Mazzata per il Comune: un commissario per pagare 130mila euro all’Enel

I giudici avvertono gli amministratori: “Il debito va saldato”. Scatta il count-down

Altri 1500 euro spesi per opporsi in tribunale ad un decreto ingiuntivo. Ma non solo: perché se il debito non sarà liquidato, si dovranno pagare altri 500 euro per il commissario ad acta. E’ questa la sentenza emessa dall’Ottava Sezione del tribunale amministrativo della Campania nei confronti del Comune di Gricignano d’Aversa per un debito con l’Enel di circa 130mila euro per il quale la società per azioni aveva ottenuto anche un decreto ingiuntivo. Ma dopo tre anni dal riconoscimento del debito, il Comune di Gricignano non ha ancora provveduto alla liquidazione, tanto da spingere la società a presentare un altro ricorso al Tar Campania. E l’Ottava sezione presieduta da Italo Caso non ha potuto fare altro che dare ragione all’Enel, avanzano l’ipotesi della nomina di un commissario ad acta per il pagamento della somma.

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