Venerdì, 24 Settembre 2021
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De Luca: "Vaccinare studenti è la priorità. Pronti a rinviare inizio della scuola"

Il governatore rilancia sulla campagna vaccinale per la popolazione scolastica. Accuse a Salvini e Meloni: "Demagogia rischia di fare danni a lungo periodo"

La priorità del presidente della Campania Vincenzo De Luca è vaccinare gli studenti prima dell'apertura delle scuole. Un obiettivo importante: evitare la didattica a distanza e per il quale il governatore è disposto anche a rinviare l'inizio dell'anno scolastico per raggiungere l'immunità di gregge della popolazione studentesca. Lo ha ribadito nel corso della consueta diretta Facebook del venerdì.

"La priorità è vaccinare i nostri studenti per evitare di tornare alla didattica a distanza - ha sottolineato De Luca - Utilizziamo luglio e l'ultima settimana di agosto per vaccinare gli studenti sotto i 18 anni. Poi vedremo ad agosto quando fare iniziare l'anno scolastico in base al livello di vaccinazione della popolazione studentesca - prosegue - Se l'obiettivo è tornare tutti a scuola in presenza, è chiaro che dobbiamo completare la campagna di vaccinazione e lo faremo anche a costo di ritardare l'apertura dell'anno scolastico, anche per evitare classi con metà studenti in presenza e metà a distanza. Sarebbe un disastro, dobbiamo assolutamente evitarlo. La priorità della Campania - ricorda il governatore - è vaccinare gli studenti sotto i 18 anni. Mandare a scuola ragazze e ragazzi deve essere una priorità per tutti. Ma è evidente che se non si raggiunge l'immunità di gregge ci sarà di nuovo la didattica a distanza. Dipende solo da noi, bisogna immunizzare il 70% della popolazione studentesca". 

Sulla situazione dei contagi De Luca ha evidenziato come "siamo in un momento difficile. Abbiamo una ripresa fortissima di contagi, 261 positivi in Campania nella giornata di ieri. Abbiamo due elementi positivi. Il primo è una campagna di vaccinazione che ha dato risultati significativi. Un anno fa non avevamo il vaccino. Abbiamo poi un inizio di ripresa economica, che va rapportata all'evoluzione dell'epidemia Covid, che ci incoraggia. Partiamo da questi due dati positivi mentre per il resto dobbiamo capire come muoverci per evitare di fare passi indietro e fare fronte di fronte ai problemi nuovi determinati dalla variante Delta".

Per De Luca la soluzione è una: "dobbiamo completare quanto prima la campagna di vaccinazione: è un obiettivo prioritario - ha detto De Luca - Più si ritarda più cresce il pericolo di diffusione delle varianti. Vaccinarsi il prima possibile è indispensabile per contenere e sconfiggere l'epidemia Covid". E la stoccata inevitabile al leader della Lega Matteo Salvini e di Fdi Giorgia Meloni che "per fare demagogia a breve rischiano di determinare un danno di lungo periodo. Per lisciare il pelo per l'apertura per 3 settimane di alcune attività economiche rischiano di produrre un aggravamento del contagio che poi determina la chiusura delle attività economiche per mesi". 

E De Luca ricorda come "Qualche settimana fa il Governo italiano ha deciso che non era obbligatorio l'uso della mascherina all'esterno, tranne la Regione Campania. E' stato un gesto sbagliato dal mio punto di vista, un'iniziativa sbagliata. Per dare un contentino a Salvini abbiamo accelerato la diffusione del Covid in Italia. Nessuno ha piacere a portare anche d'estate la mascherina - ha spiegato De Luca - ma sappiamo tutti quanti che un piccolo sacrificio ci consente di avere un grande beneficio. Dobbiamo capirlo, perché se non lo capiamo davvero siamo irresponsabili". E ancora. "Quando il segretario della Lega - prosegue l'invettiva di De Luca - dice in maniera totalmente irresponsabile che sotto i 40 anni possiamo evitare di fare il vaccino siamo alla follia. I dati ci dicono che l'età media è scesa a 28 anni. Ma come si può dire in maniera responsabile che sotto i 40 anni se ti fai o non ti fai il vaccino è la stessa cosa? Sono cose incredibili".

De Luca si dice favorevole al green pass che serve a "tutelare quelli che rischiano di contagiarsi perché ci sono cittadini che non vogliono vaccinarsi. Si danno servizi in più a chi dimostra di essere responsabile, tutto qui". Al riguardo ieri il presidente ha emanato una nuova ordinanza con la quale sono stati resi "più stringenti i controlli a Capodichino e nelle principali stazioni".

Infine i numeri della campagna vaccinale. "Abbiamo fatto ad oggi 6,2 milioni di vaccinazioni, di cui 2,7 milioni di seconde dosi - ha detto De Luca - Abbiamo l'obiettivo di arrivare per fine luglio a 3 milioni di cittadini campani immunizzati. Abbiamo notato una ripresa di prime dosi. Dobbiamo arrivare a completare l'immunizzazione dei nostri cittadini sopra i 12 anni entro metà ottobre"

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