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De Luca ‘scortato’ dagli Oliviero nel casertano: battute e attacchi ai ‘portasecce’

Mattinata a Portico di Caserta per il governatore

Il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca questa mattina (17 marzo) è stato a Portico di Caserta per la presentazione del progetto del collettore intercomunale per risolvere la problematica degli allagamenti tra i comuni di Portico di Caserta, Macerata Campania, Recale, Capodrise e Marcianise. "Dobbiamo occuparci - ha spiegato il governatore - del ciclo integrato delle acque reflue, così come dei rifiuti. Dobbiamo affrontare i problemi strutturali della Campania, a cominciare da quelli ambientali. Sul ciclo dei rifiuti stiamo lavorando tanto, anche se ci sono resistenze quando si parla di impianti ma credo che la guerra in Ucraina ci abbia riportato con i piedi per terra anche per quanto riguarda 'idiozie' pseudo-ambientaliste che hanno portato l'Italia ad essere dipendente dall'estero per il 90% delle forniture energetiche".

De Luca ha poi sottolineato: "L'ambiente si tutela con gli interventi da realizzare. Ho visto la nota del progetto, ero venuto con animo leggero ma poi ho visto la cifra da stanziare, 10 milioni di euro. Che vi possino - una battuta nei confronti dei tecnici presenti al tavolo -, stiamo parlando di un intervento di qualche rilievo e che si fa per scelta politica e non per altri motivi. Cercheremo di programmare da qui a 30 anni, faremo interventi che dovranno durare decenni. Faremo altri interventi come l'agricoltura, cercando di avviare a soluzione la problematica della brucellosi al fine di tutelare gli allevamenti. Abbiamo cercato di trovare una soluzione equilibrata al fine di garantire la qualità del prodotto e abbiamo tenuto conto del problema sociale degli allevamenti, che riguarda soprattutto tre o quattro comuni, e stiamo ragionando sull'ampliamento degli allevamenti. E vorremmo approvare due progetti per recuperare gas naturale dagli allevamenti bufalini del casertano e della Piana del Sele. E direi di cominciare a programmare secondo modelli europei avanzati come Baviera e Olanda".

Quindi il governatore allarga il campo dell'intervento: "Stiamo lavorando anche sulla sanità per nuovi ospedali e presto - rivolgendosi al sindaco di Marcianise Antonello Velardi presente in platea - saremo da te per inaugurare il reparto di Terapia intensiva".

Momento di ilarità quando uno dei presenti, una persona anziana, ha detto: "Presidente, devi fare il presidente per 100 anni". Immediata la risposta di De Luca che ha scatenato ilarità e applausi: "Anche di più". E poi ha continuità: "Lo accolto con piacere perché sapete che siamo una regione con alti portatori di 'portasecce'. Bisogna corazzarsi, ogni tanto leggo che qualcuno che non vedo da 10 anni e che per darsi importanza vuole litigare con me. Non so chi sono, dove sono e che fanno. Gente che vive per decenni di rancori e frustrazioni e a questi voglio dire che a me, come si dice a Napoli, 'm'abballano 'e cervelle'. Io devo pensare alle cose serie, a recuperare i 10 milioni di euro per il collettore".

E poi riprende annunciando il 'terzo turno' per i cantieri: "Il problema della rete fognaria non c'è solo qui. Abbiamo allagamenti continui in mezzo territorio regionale e cercheremo di farlo con massimo impegno e determinazione, avendo una linea politica di rispetto per tutti i territori. Per la prima volta tutti i territori sono uguali, non c'è più solo un territorio o una sola città. Cercheremo di bruciare i tempi e per le gare che facciamo da quest'anno prevederemo il 'terzo turno', cioè che sul cantiere non in area urbana si lavori 24 ore su 24 come si fa in grandi città europee. Così avremo tempi di realizzazione delle opere stretti".

Nella parte finale del suo intervento De Luca parla del Covid e dei profughi che scappano dall'Ucraina: "C'è una ripresa, perciò vi dico di utilizzare sempre le mascherine. Non fatemi fare sempre la parte della 'carogna'. Io posso pure dire che è ricreazione per tutti e poi finiremo ad ottobre a leccarci le ferite. E' da qualche giorno che registriamo piccoli aumenti nelle terapie intensive. Niente di drammatico ma sono segnali. In Europa, in Cina e in Israele abbiamo la ripresa dei contagi. Dovremo probabilmente pensare alla quarta dose, soprattutto per chi come me ha fatto la terza dose quattro mese fa. Poi dobbiamo aiutare la popolazione ucraina ma chi arriva qui probabilmente non sarà vaccinato. Dobbiamo rimanere concentrati sui problemi sanitari. Per questo vi chiedo il piccolo sacrificio di continuare ad indossare la mascherina Ffp2 perché ci protegge dal contagio, anche dalla variante Omicron". 

Il presidente De Luca è stato poi in visita alla ditta Tme. Accompagnato dal presidente del consiglio regionale, Gennaro Oliviero, e dal sindaco di Portico di Caserta, Giuseppe Oliviero, il Governatore è stato accolto dal Ceo di Tme, Aniello Stellato, che lo ha condotto nelle diverse aree dello stabilimento. Il presidente De Luca ha visitato prima la zona della produzione per poi passare a quella della progettazione e del collaudo. Successivamente, il Ceo Stellato ha illustrato al presidente tutte le attività svolte da Tme, con particolare attenzione alle iniziative di internazionalizzazione che l’azienda sta portando avanti, con la recente apertura di una nuova sede in Thailandia. La principale attività che verrà svolta in questo hub del Sud-Est asiatico è quella di assistenza e supporto ai clienti dell’area compresa tra la Thailandia e la Cambogia per quel che riguarda i sistemi di collaudo prodotti e venduti da Tme. La struttura, composta da ingegneri e tecnici locali, si occuperà di svolgere questo compito per le aziende che utilizzano le strumentazioni realizzate dalla società casertana. Nel corso della visita, poi, De Luca ha preso visione del progetto industriale messo a punto dalla Tme in collaborazione con il Ministero dello Sviluppo Economico, che prevede il ricollocamento di una parte dei dipendenti Jabil in esubero. Nel piano c’è il riassorbimento di 200 lavoratori Jabil e 22 ex-Jabil attualmente in forza alla Orefice Generators. “Abbiamo illustrato al presidente De Luca - ha spiegato Stellato - tutti i nostri progetti, a partire dal piano che prevede l’assunzione di una parte importante di ex dipendenti Jabil e quindi l’apertura di un ulteriore stabilimento. Sono state presentate anche tutte le altre iniziative che porteranno a un’espansione delle attività sia in Italia che all’estero”.

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