Lunedì, 17 Maggio 2021
Attualità

“Zona rossa demenziale. Su AstraZeneca parole idiote: Campania ultima in Italia per vaccini ricevuti”

Nuovo show di Vincenzo De Luca che attacca Draghi: “La coscienza deve funzionare sempre"

Il presidente della Regione Campania De Luca

L’annuncio dei lavori che la Regione Campania avvierà nelle prossime settimane ed il lavoro sul Recovery fund: sono stati questi i temi toccati da Vincenzo De Luca all’inizio della sua diretta settimanale per fare il punto sulla pandemia da Covid. Il governo ha annunciato che “entro l’estate partiranno i lavori per il nuovo ospedale di Sessa Aurunca”.

Poi ha toccato il delicato tema dei vaccini. “Questa è stata la settimana di AstraZeneca, per il quale in Italia abbiamo creato un livello tale di confusione che ha gettato nello sconcerto i nostri concittadini”. Per il governatore c’è stata una “comunicazione demenziale. Non si può dire che è un vaccino che garantisce benefici superiori ai rischi. E’ un modo idiota per comunicare”. Il presidente della Regione ha sottolineato come in Campania “abbiamo fatto il vaccino Astrazeneca a tantissime persone e non abbiamo avuto problemi. L’orientamento del governo è quello di darlo agli ultra 60enni, ma lo dobbiamo fare con decisione, senza un clima di angoscia che non esiste. Dobbiamo andare avanti senza farci condizionare la vita da timori che non hanno fondamenta scientifiche”. In Campania, intanto, è stata superata la soglia del milione di dosi somministrate “col 40% che ha avuto anche la seconda dose” ha sottolineato il governatore.

De Luca, poi, ha richiamato il discorso di Mario Draghi sui furbetti del vaccino. “In Campania non abbiamo avuto problemi di particolare scorrettezze. Nessun accordo con categorie professionali o scavalchi rispetto alla fascia degli ultra 80enni. Tuttavia ancora oggi la regione Campania ancora oggi è quella che ha ricevuto la dose più bassa di vaccini rispetto alla popolazione. Abbiamo avuto il 22% di dosi rispetto alla popolazione, siamo l’ultima in Italia”. Ed ha mandato un messaggio duro a Draghi: “Con quale coscienza si può togliere ai cittadini campani una quantità di 210mila dosi di vaccino? Con quale coscienza il governo nazionale dà ogni anno ad ogni cittadino campano 47 euro in meno nel riparto del fondo sanitario nazionale? Con quale coscienza il governo nazionale tollera che la Campania abbia 15mila dipendenti in meno? Mi auguro che questo mio grido di dolore sia accolto perché in Italia, ancora oggi, viene calpestato l’articolo 3 della Costituzione visto che non si rimuovono gli ostacoli all’uguaglianza dei cittadini. La coscienza deve funzionare sempre” ha detto lanciando una stoccata a Draghi.

Sulla campagna vaccinale, De Luca ha aggiunto: “Dopo i pazienti fragili, ci muoveremo su due piani: fasce d’età e categorie economiche. Dobbiamo garantire la salute come priorità assoluta, ma dobbiamo capire che siamo in un’altra fase. Oltre alla salute dobbiamo garantire il lavoro e dare il pane alle famiglie”.

Il governatore ha poi criticato anche la definizione delle ‘zone rosse’. “Rispetto a decessi e posti in ospedale la Campania ha i migliori parametri d’Italia. Ma il Cts prende in considerazione l’indice Rt che ci costringerà a restare in zona rossa. E’ demenziale”.

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