Cumuli di rifiuti in località Triglione, l'Sos degli ambientalisti

Romano e Pagliaro: "Salute e ambiente un binomio inscindibile"

Giovanni Romano lancia l'allarme rifiuti in località Triglione

Montagne di rifiuti di ogni tipo in località Triglione a Mondragone. A denunciare lo stato di degrado sono stati Giovanni Romano di 'Europa Verde Campania' e Gianni Pagliaro dell'associazione 'Mondragone Bene Comune'. "Rifiuti che, come è già successo all’inizio dello scorso mese di giugno, rischiano di andare da un momento all’altro a fuoco avvelenando l’aria e facendoci drammaticamente ripiombare nella condizione di terra dei fuochi”, ha affermato Romano. “Montagne di rifiuti di ogni tipo - ha aggiunto Gianni Pagliaro che purtroppo connotano il triste panorama di tante strade della città di Mondragone. Cosa si aspetta ad intervenire?". Poi la provocazione: "Ma i soldi per il sistema di videosorveglianza sul territorio, anche per scongiurare l’abbandono di rifiuti, li avete per caso utilizzati impropriamente per il traffico stradale sulla Domiziana, vista la vostra disperata propensione a fare cassa con le multe?”.

“Salute e ambiente è sempre di più un binomio inscindibile. E ce ne siamo accorti durante questa terribile pandemia - hanno aggiunto Romano e Pagliaro - Salute e ambiente è la lente attraverso la quale cercare di leggere, con un’altra ottica, la nostra quotidianità, dove tutto ha assunto dopo il lockdown una prospettiva diversa e dove le priorità dovrebbero essere diventate altre, quali: l'abbandono delle fonti fossili a favore di quelle rinnovabili, la gestione dei rifiuti e il risanamento globale di interi territori come quelli della provincia di Caserta, la qualità dell'aria, il dissesto idrogeologico, la tutela del verde, il consumo di suolo, una nuova mobilità dolce, la netta cesura con lo spreco di risorse. In una sola parola: la cura del Creato, avendo come linee guida la straordinaria Enciclica di Papa Francesco. Appare perciò incomprensibile ciò che sta accadendo a livello nazionale con il decreto semplificazioni che rischia di portare un attacco mortale alle bonifiche, all’acqua, all’ambiente".

"Aggiungo la mia voce a quella autorevole di 160 associazioni e movimenti che hanno presentato 34 emendamenti affinché il Parlamento cambi quanto approvato dal Governo - sottolinea Giovanni Romano - La giustizia ambientale e la giustizia sociale dovranno viaggiare sempre di pari passo. La salvaguardia della salute dell’uomo e di quella dell’ambiente sono un tutt’uno, rappresentano le due facce della stessa medaglia. Ecco perché ho accolto con gioia la presenza nella nostra lista per le prossime elezioni regionali di settembre degli amici di Democrazia e Solidarietà e della Comunità di Sant’Egidio. Il mondo cattolico e quello ambientalista che si uniscono in una sola lista per agire a difesa dell’uomo e dell’ambiente, scegliendo l’azione alla disperazione, la speranza invece che l’oscurità. Ormai è chiaro a tutti che le condizioni di salute del nostro pianeta condizioneranno sempre più la nostra salute e la nostra vita. Facciamocene una ragione e agiamo prima che sia troppo tardi! E, allora, come si può continuare a restare impassibili di fronte alle montagne di rifiuti che illegalmente vengono sversate nei nostri territori e che non di rado vanno a fuoco, avvelenandoci e uccidendoci?".  

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