Coronavirus, economia in ginocchio. La Lega: "Stop ai tributi locali"

Il responsabile Tedesco: "Bisogna aiutare le attività commerciali, sono da due mesi ferme a causa della pandemia"

Il gruppo direttivo della 'Lega Salvini Premier' di Maddaloni

“E’ in atto un’emergenza sanitaria nazionale senza precedenti e ciò che preoccupa è non solo il grave rischio per la salute ma le ripercussioni economiche delle misure restrittive adottate per fronteggiare la pandemia. Da due mesi gran parte delle attività commerciali sono chiuse, da oltre un mese è stata sospesa la fiera settimanale ed è di importanza vitale prevedere delle concrete misure di sostegno del commercio locale, già vittima da anni di una crisi profonda". A dichiararlo è il responsabile cittadino di Maddaloni della 'Lega Salvini Premier' Pietro Tedesco.  

La Lega Salvini Premier di Maddaloni, anche attraverso il proprio consigliere comunale Filippo Iacobelli, sollecita la Giunta Comunale a deliberare, come già fatto da tanti altri enti locali nazionali, "il differimento in vista di un’esenzione o comunque  riduzione dei tributi locali, per favorire attività commerciali e imprese che hanno subito danni dalla pandemia. E’ di tutta evidenza che in assenza di tali aiuti, le ripercussioni sotto il profilo economico e sociale dell’intera comunità saranno davvero preoccupanti e ci ritroveremo con tantissime attività e imprese chiuse non temporaneamente ma a vita, con conseguenti mancati introiti futuri per il nostro comune".

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"La Lega da sempre ha sostenuto e sostiene il commercio e le attività locali e non si può non considerare il dato di fatto della mancata fruizione, durante il periodo di sospensione, di una serie di servizi da parte delle attività e dei concessionari del mercato settimanale. Bisogna mettere in campo tutto ciò che è possibile per arginare la crisi, supportare tutti nella ripresa e scongiurare la chiusura di attività e la perdita di posti di lavoro, magari prevedendo forme diverse di agevolazioni o concessioni. In attesa di un ‘Anno bianco dal punto di vista fiscale’ eventualmente varato dal Governo nazionale o da quello regionale, ciascuno per le rispettive competenze, esenzione o riduzione di Tari, Tosap, Imu, Icp, Tassa di posteggio per la fiera settimanale sarebbero un contributo significativo per far ripartire l’economia locale e soprattutto un modo da parte dell’amministrazione, di dimostrare vicinanza a cittadini e imprese nonostante le oggettive difficoltà, nella speranza che si concretizzi l’annunciata potenza di fuoco strombazzata dal Governo centrale, al fine di evitare che tutti gli effetti di questa emergenza ricadano sulle già segnate comunità locali”.

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