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Mercoledì, 19 Gennaio 2022
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Capodanno come Natale, corsa ai tamponi e code fuori farmacie e centri analisi

Caserta Decide presenta una mozione per calmierare i prezzi: "Test a 10 euro"

Vigilia di Capodanno come quella di Natale. Anche oggi si registrano code all'esterno delle farmacie e dei centri di analisi per la somministrazione dei tamponi. Con le festività ed il moltiplicarsi dei contatti aumenta la preoccupazione anche tra i casertani che continuano a sottoporsi ai test per la verifica dell'infezione da Covid, anche senza sintomi. 

Sulla corsa ai tamponi è intervenuto nel corso della giornata di giovedì il presidente della fondazione Gimbe Nino Cartabellotta che ha evidenziato anche come in questo modo si "sovraccarica il sistema di testing dei tamponi molecolari, impedendo di testare con tempistiche adeguate chi ne ha realmente bisogno perché sintomatico o contatto di soggetto a rischio; in secondo luogo, il ricorso sregolato ai tamponi rapidi da parte di soggetti asintomatici contribuisce ad alimentare false sicurezze, vista la probabilità del 30-50% di falsi negativi".

E sulla costante richiesta di tamponi è intervenuta anche Caserta Decide che ha presentato una mozione per calmierare i prezzi. "Chiediamo alla Giunta comunale di affidare, tramite gara, un’area pubblica a costo 0 ad un centro di analisi per effettuare tamponi ad un prezzo calmierato di massimo 10 euro. Caserta è l’epicentro della nuova ondata causata dalla variante Omicron - dichiara Raffaele Giovine, consigliere comunale di Caserta Decide - Ad oggi sono più di 1300 i concittadini/e positivi e chissà quanti ancora se ne aggiungeranno nei prossimi giorni. Il sistema di tracciamento dell’ASL è in grande difficoltà ormai e i tamponi molecolari da privato arrivano a costare anche 70 euro. Non tutti possono permettersi questi prezzi e bisogna trovare delle soluzioni." "Pagare per testarsi così spesso è insostenibile per tante famiglie" prosegue Giovine.

"Ogni persona che va in giro inconsapevolmente a contagiarne altre è un passo indietro sulla strada che conduce oltre la pandemia. Il Sistema Sanitario Nazionale è universale, deve garantire servizi a tutte e tutti, senza discriminazioni: calmierare il prezzo affidando un’area come l’area mercatale o Parco Maria Carolina può essere una valida soluzione per garantire il diritto alla salute e alla prevenzione. Crediamo che il Comune di Caserta debba agire il prima possibile, tramite delibera di giunta o qualunque mezzo amministrativo si ritenga utile per mettere in campo questa iniziativa!"

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