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Martedì, 7 Dicembre 2021
Attualità Mondragone

Coronavirus, tamponi negativi sui familiari del 47enne morto. I sindacati: "Chiudere la Reggia"

Il sindaco di Mondragone chiude il mercato e dispone mirati controlli anti-aggregazione. Positivo anche un militare della Nato

Sono negativi i tamponi effettuati sui familiari del 47enne di Mondragone risultato positivo al Coronavirus dopo il decesso. A rivelarlo è il consigliere regionale Giovanni Zannini. Intanto c'è un militare americano della Nato, di stanza a Napoli, che è risultato positivo al tampone. I sindacati chiedono la chiusura dei musei statali tra cui anche la Reggia di Caserta

Negativi i tamponi sui familiari del 47enne morto

"I familiari sono stati sottoposti al tampone ed i risultati sono ufficialmente negativi. E' stato attuato regolarmente il protocollo previsto per l'emergenza", ha detto Zannini. Tamponi anche su altre persone che hanno avuto contatti con il 47enne. Zannini ha invitato tutti ad evitare frequentare luoghi affollati. Il sindaco di Mondragone Virgilio Pacifico ha "provveduto anche a disporre la sospensione del mercato domenicale, la chiusura temporanea del Museo Civico, delle ludoteche, del circolo comunale per anziani, delle palestre comunali e la regolamentazione dell’accesso agli uffici comunali.  Ho provveduto, altresì, ad incaricare il Personale della Polizia Municipale ad effettuare costanti controlli per individuare ed inibire tutte le forme di aggregazioni organizzate a vario titolo, da privati ed esercenti pubblici, che violando le prescritte disposizioni governative vanifichino tutte le misure adottate per il contenimento. Invito - prosegue Pacifico - tutti i cittadini a voler modificare, per questo periodo, le proprie abitudini relazionali evitando spostamenti non indispensabili e limitando le uscite allo stretto necessario. Siamo consapevoli che siamo tutti chiamati ad operare delle rinunce sacrificando anche la partecipazione a feste, manifestazioni, celebrazioni e momenti conviviali. Invito, inoltre, tutti i cittadini a prestare la dovuta attenzione ed affidabilità esclusivamente alle informazioni provenienti dalle Istituzioni Pubbliche".

Militare Nato positivo

Tra i positivi anche un militare della Nato di stanza a Napoli. A rivelarlo è Fox News. "Il soldato è stato testato per il virus e messo in isolamento come misura precauzionale mentre i funzionari aspettano i risultati, ha dichiarato il capitano della Marina Bill Urban, portavoce del comando centrale degli Stati Uniti. "Coloro con i quali il soldato ha avuto contatti recenti sono stati anche sottoposti a screening in conformità con le attuali linee guida degli U. S. Centers for Disease Control and Prevention", ha detto Urban. Il caso ha fatto attivare le procedure di controllo anche per la base di Gricignano d'Aversa. 

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 I sindacati: "Chiudere i musei"

Intanto dai sindacati arriva la richiesta di chiusura dei musei statali, tra cui la Reggia di Caserta. "Appare prioritario - si legge nella nota delle sigle di rappresentanza dei lavoratori - privilegiare il concetto di salute pubblica anche a fronte di una crisi economica che coinvolge, purtroppo, molti lavoratori privati del settore culturale e turistico, contrattualizzati e non. In tale ottica non ha alcun senso mantenere aperti al pubblico i nostri siti museali ed i luoghi della cultura. C’è un aspetto psicologico, che ci riferisce quotidianamente sentimenti di ansia, di panico, di sospetto che la prevenzione non sia attuata come si potrebbe/dovrebbe. C’è un aspetto economico e di sostenibilità, che considera l’effettivo afflusso di turisti o di utenti nei nostri siti in misura non sufficiente a ripagare i rischi da contagio dei singoli lavoratori costretti a presidiare gli Istituti utilizzando mezzi pubblici. C’è un aspetto di giustizia, legato al fatto che, pur avendo attivato la modalità del lavoro agile, rimangono esclusi i lavoratori AFAV che rischiano il rigetto delle istanze pur rientrando nelle categorie a rischio previste (ovvero i colleghi con figli in casa, immunodepressi, che utilizzano mezzi pubblici o hanno parenti anziani e malati)".

Cesa: appello del sindaco: "Non uscite"

Arriva anche l'appello del sindaco di Cesa Enzo Guida a non uscire e rispettare le prescrizioni per l'emergenza Covid 19. "Ieri sera il Presidente della Regione ha emesso una ordinanza con la quale chiude, fino al 15 marzo, le discoteche e tutti i luoghi di svago e di ritrovo che determinano assembramenti e non vi è possibilità di rispettare la distanza di un metro tra persone. Ci sentiamo di rivolgere un appello, soprattutto ai più giovani, di rispettare queste prescrizioni", fa sapere il sindaco. Guida ha anche parlato del caso positivo di Cesa: "Sta bene e non ha sintomi".

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