Aiutare commercianti e famiglie in difficoltà, la controproposta dei 5 Stelle: "Devolviamo tutti il 50% di indennità"

Caiazzo e Miccolupi chiedono ai colleghi di sostenere economicamente i concittadini

I consiglieri comunali Caiazzo e Miccolupi

Nel giorno in cui tre consiglieri comunali di opposizione (Angelo Di Rienzo, Melina Ragozzino ed Annarita Vegliante) hanno chiesto a sindaco ed assessori di Capua di donare i propri stipendi a chi è in difficoltà per l’emergenza Covid, arriva la ‘contro proposta’ del Movimento 5 Stelle diretta a tutti gli amministratori: devolvere il 50% delle indennità.

“L’emergenza sociale che stiamo vivendo è grave. Da molti mesi si sta combattendo contro un "nemico invisibile", che sta colpendo sia la nostra salute che l’economia” affermano in una nota i consiglieri pentastellati di Capua Roberto Caiazzo e Nunzia Miccolupi. “Tanti sono i commercianti che hanno dovuto abbassare le serrande a causa dei ripetuti decreti del premier, delle ordinanze regionali o, semplicemente, perché ormai il fatturato si è così ridotto che la chiusura temporanea risulta l’unica soluzione - aggiungono - La presenza di tanti positivi, molti sintomatici, alcuni deceduti, ha imposto recenti restrizioni, senza avere ancora la percezione del tempo che manca ad un ritorno alla normalità. Anche Capua non è esente da tale emergenza. Inoltre, se la città già soffriva col commercio, la pandemia ha dato il colpo finale.  Per fortuna abbiamo un Governo che sta rispondendo concretamente per aiutare le attività colpite; i Decreti Ristori (indennizzi a fondo perduto attraverso bonifici diretti, sospensione dei versamenti, crediti d’imposta cedibili, cancellazione della rata IMU, congedi straordinari per i genitori, stop a licenziamenti fino a marzo 2021 e vari bonus) serviranno alle classi più danneggiate per superare questo momento di crisi. Se la politica chiede ai cittadini di fare sacrifici per fermare la diffusione del virus, allora dev’essere la prima a dover dare il buon esempio”.

Per questo, secondo Caiazzo e Miccolupi, “i nostri amministratori locali ed i consiglieri, sia di maggioranza sia di minoranza, dovrebbero dare un segnale di solidarietà. Tuttavia, noi consiglieri M5S, in attesa della loro disponibilità, sentiamo di fare quello che da sempre già fa il Movimento. Dopo un anno e mezzo dalla consiliatura, stanno liquidando finalmente i nostri gettoni di presenza. Noi restituiremo il 50%: il buon esempio deve partire da ognuno di noi. Chiederemo a tutti gli altri 14 consiglieri comunali che facciano lo stesso e se si uniranno sarà un piccolo gruzzoletto per cercare di rendere meno triste questo Natale, ormai alle porte, non facile per tutti. Non sarà una grande somma ma sicuramente è un gesto nobile che potrà essere utile a “donare un sorriso in più" a tante famiglie in difficoltà della nostra città”.

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