Martedì, 28 Settembre 2021
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Screening per la scuola, positivo solo lo 0,3%. Ma i sindaci non aprono. Ecco chi ha firmato l'ordinanza

Lo screening della Regione ha interessato finora oltre 10mila persone (tra docenti e bambini)

Lo screening a campione, su base volontaria, ha dato, al momento, dati positivi che quindi hanno spinto l’Unità di Crisi della Regione Campania a dare il via libera all’apertura della scuola dell’infanzia e delle prime classe delle elementari. E’ quanto emerge dalla riunione svoltasi a Napoli per fare il punto della situazione a poche ore dal termine di sospensione delle attività didattiche in presenza che era stato fissato la scorsa settimana dal presidente Vincenzo De Luca. Il quale, nel corso del suo punto settimanale sulla pandemia di venerdì scorso, aveva anche dichiarato che con molta probabilità ci sarebbe stata una proroga della chiusura. Ma, dopo 72 ore, le cose sono cambiate.

“Sulla base della percentuale dei positivi riscontrati e della curva dei contagi rilevata nella scorsa settimana a livello regionale con riferimento alle fasce d’età interessate (0-6 anni) - si legge in una nota dell’Unità di Crisi che anticipa la nuova ordinanza del presidente - è stato deciso che a partire da mercoledì 25 novembre 2020 è consentito il ritorno a scuola in presenza per i servizi educativi e la scuola dell'infanzia, nonché per la prima classe della scuola primaria, fatta salva l'adozione di misure restrittive da parte dei Comuni in relazione all’andamento epidemiologico nel singolo contesto  territoriale”.

I dati ufficiali, alle ore 16 di oggi, parlano di 10.590 test antigenici effettuati nell'ambito dello screening volontario: i test risultati positivi e per i quali viene effettuato l'esame del tampone molecolare, sono 35 (per una percentuale dello 0,33%).

Ma in realtà, De Luca ha ‘scaricato’ tutte le responsabilità sulla riapertura ai sindaci, tanto che, in provincia di Caserta, sono tanti coloro che hanno deciso di non permettere il rientro e di rimandare l’apertura. Le scuole, infatti, non riapriranno a Caserta, Aversa, Marcianise, Capua, Maddaloni, Santa Maria Capua Vetere, Mondragone, Castel Volturno, Sessa Aurunca, Cellole, San Nicola la Strada, San Marco Evangelista,  Santa Maria a Vico, San Felice a Cancello, Cervino, Arienzo, Casal di Principe, San Cipriano, Casapesenna, Villa Literno, Orta di Atella, Villa di Briano, Trentola Ducenta, San Marcellino, Frignano, Lusciano, Sant’Arpino, Parete, Cesa, Casaluce, Carinaro, Gricignano, Teverola, Succivo, Piedimonte Matese,  Alife, Alvignano, Baia e Latina, Dragoni, Caiazzo, Riardo, Recale, Portico di Caserta, Castel Morrone, Bellona, Casapulla, San Prisco, Macerata Campania, Pietramelara, Francolise.

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