Domenica, 1 Agosto 2021
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Cittadini lasciati senza mascherine, Diana: "Un attentato alla salute"

L'ex consigliere comunale attacca il sindaco: "E' scandaloso che una parte della città sia completamente ignorata dall'amministrazione"

L'ex consigliere comunale Cesare Diana

Castel Volturno, cittadini lasciati senza mascherine e stritolati dalle sanzioni. Diana: "Invece di tutelare la salute si cerca di attentarla". Peggiora la situazione a Castel Volturno, dove i cittadini oltre a non ricevere le mascherine dal comune, sono stritolati dal peso delle sanzioni, a causa dell'ordinanza numero 41 del 1 maggio, immediatamente recepita dal sindaco Petrella. Sul caso Cesare Diana, ex consigliere e volontario Caritas, ha dichiarato: “E' scandaloso che una parte della città sia completamente ignorata dall'amministrazione. Migliaia di cittadini sono stati totalmente abbandonati a se stessi, non ricevendo neppure le tanto attese mascherine inviate dalla Regione Campania”.

"Ma quante ne hai distribuite nel comune? I cittadini di Castel Volturno sono più di 22mila, ci potresti spiegare dove sono finite le mascherine mai ricevute?" chiede Diana direttamente alla fascia tricolore.

Poi continua: “Tu devi essere il sindaco di tutti, non sei l'esattore che ci fai le multe e poi non garantisci la salute. Sei pagato mese per mese proprio per governare la città, tutta senza esclusioni di zone. Prima di recepire le ordinanze del signor de Luca avevi l'obbligo di distribuire a tutti i dispositivi di sicurezza individuale, perché tutelare la salute è un tuo compito, e non quello di rimpinguare con azioni a dir poco scandalose le casse dell'ente. Mi vergognerei se fossi in te! Non puoi limitarti a fare il passacarte, recependo documenti senza spirito di iniziativa. Cosa hai fatto in questi 60 giorni di chiusura? Vorrei ricordarti che c'è stata già una precedente polemica sulle mascherine con 'Fare Ambiente', a cui il comune di Castel Volturno non le ha mai date, a risolvere la situazione è stata in quel caso la Lega locale con i suoi esponenti.” "Fai una cosa sindaco, - conclude Diana - prendi il tuo stipendio di maggio che è pari a circa 2500 euro e compra le mascherine. Avvia una campagna di aiuti coinvolgendo anche la tua giunta e il Presidente del consiglio, la somma degli stipendi di tutti voi supera mensilmente gli 11mila euro. In tempo di emergenza i sacrifici li dobbiamo fare solo noi cittadini?".

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