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Imperia Tagliafierro e Michele Russo

Imperia Tagliafierro e Michele Russo

"Un osservatorio sui prezzi per l'emergenza coronavirus"

La richiesta di 8 consiglieri comunali di opposizione

“Verrà il tempo per la polemica. Verrà un tempo per i giudizi. Verrà un tempo in cui, si spera al più presto, si tornerà a vivere normalmente. Verrà il tempo del ripristino dei ruoli, in tutto il territorio nazionale ed anche nella nostra comunità. L’emergenza sanitaria che ha colpito tutti noi, purtroppo, oltre a limitare tutti noi negli spostamenti e nel relazionarci, ha azzerato, nostro malgrado, anche la partecipazione alla cosa pubblica, ed in particolar modo a noi, consiglieri di opposizione, non più consentito di svolgere un ruolo necessario per il corretto esercizio della vita democratica della nostra cara Maddaloni”. E’ quanto sottolineano in un documento unitario i consiglieri comunali Domenico Reitano, Angelo Tenneriello, Edoardo Tontoli, Angelo Campolattano,  Concetta Santo, Michele Russo, Gaetana Crisci e Imperia Tagliafierro in rappresentanza di Partito Democratico, Maddaloni Positiva, Città di idee, Gruppo Misto e Movimento 5 Stelle.

“Dal canto nostro - sottolineano - abbiamo sempre cercato di essere, anche in questo periodo, sentinelle delle esigenze dei concittadini, continuando a batterci nei limiti di quanto a noi concesso affinché nessuno, in questo difficile periodo restasse indietro. Abbiamo, più volte, singolarmente e come gruppi consiliari, con forte senso di responsabilità, offerto la nostra più ampia disponibilità a collaborare con l’amministrazione per poter dare un fattivo contributo per cercare di alleviare le pene imposte da questo dannato virus a tutti Noi. Ed è proprio in quest’ottica, che continueremo incessantemente a fare in modo che la voce delle vostre esigenze arrivi anche a chi non vuole sentire, offrendo sempre, come nel nostro stile, la più ampia disponibilità a collaborare, accantonando le appartenenze e le necessarie differenziazioni e proponendo soluzioni, nella speranza, almeno stavolta, di essere ascoltati e non tacciati di altro per il bene comune. E lo facciamo sin da subito, anche in questo documento, ove riportiamo le seguenti proposte: consegna buoni spesa, se possibile, ai domicili digitali o quelli fisici, coordinando protezione civile, vigili urbani, associazioni terzo settore ed eventuali volontari, tra cui anche gli scriventi che dichiarano sin da adesso la propria disponibilità; istituzione di un osservatorio sull’aumento prezzi, da demandare ad una delle commissioni già istituite competente per la materia, al fine di calmierare i prezzi di mercato dei beni di consumo, che a causa della crisi stanno vertiginosamente aumentando senza controllo, a danno esclusivi dei cittadini consumatori; rendicontazione, improntata ai canoni di massima trasparenza ed accesso alle informazioni, dell’utilizzo dei fondi per buoni spesa; stanziamento di ulteriori fondi comunali per sostenere le famiglie in difficoltà, a fronte del posticipo del pagamento della quota capitale dei mutui e dell’elevato numero delle domande pervenute per i buoni spesa che denotano un disagio economico-sociale della nostra comunità per il quale è necessario un aiuto ancora più incisivo”.

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