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Domenica, 5 Dicembre 2021
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Coronavirus, De Luca: “Ho chiesto lo stop alle 18 dei locali”. A Caserta ed Aversa i gestori iniziano a chiudere

Il governatore: “Impossibile garantire il metro di distanza. Colpito dalla decisione di chiudere a Chiaia”. Nel Capoluogo seguono l’esempio. I gestori del Vovo Pacomio: “Superiamo insieme questo momento difficile”. Anche nella città normanna serrande abbassate: ecco chi ha deciso di chiudere momentaneamente

E’ ancora il tema delle folle davanti a bar e ristoranti a tenere banco in questo periodo di emergenza da coronavirus. Il presidente della Regione Vincenzo De Luca ha annunciato di aver chiesto al governo Conte la possibilità di disporre la chiusura di tutti i locali per le 18: “Quanto abbiamo visto nello scorso week end dimostra che la direttiva sulla distanza minima non è applicabile. Per questo ho avanzato la richiesta al governo di poter essere più stringente. Al tempo stesso devo notare come alcuni gestori di locali, a partire dai baretti di Chiaia , abbiano deciso in autonomia di chiudere. E’ un gesto che apprezzo e che mi fa capire che finalmente stanno capendo l’importanza di questo momento”. Il governatore ha anche annunciato che a marzo è previsto un picco di contagi: “Dopo quello che è accaduto nelle scorse ore dobbiamo chiarire che ci sarà un ‘prima’ ed un ‘dopo’. Oggi in Campania ci sono 1318 persone in isolamento domiciliare controllato, di cui un centinaio che sono positivi al coronavirus ma asintomatici. Questo perché abbiamo fatto un lavoro di prevenzione straordinario, ricostruendo tutta la catena di contatti di ogni contagiato. Con l’arrivo di centinaia di persone dal Nord (i famosi treni dei ‘fuggitivi’), noi andremo in difficoltà perché questo lavoro di prevenzione diventa complicato farlo. Quindi dobbiamo aspettarci un picco di contagi a marzo per la nostra regione. Non ci fa piacere ma non è un grandissimo problema. Lo affronteremo. Nelle ultime 36 ore abbiamo attrezzato 50 posti di terapia intensiva aggiuntivi rispetto a quelli che avevamo e nelle prossime ore approveremo in giunta anche i contributi per i genitori che hanno dovuto chiamare le babysitter per far fronte alla chiusura delle scuole”.

Esenzione ticket, proroga automatica per gli aventi diritto

Per i prossimi tre mesi non sarà necessario rinnovare l’esenzione ticket. Lo ha disposto il presidente della Regione Campania Vincenzo De che ha definito la proroga automatica dell'esenzione per gli aventi diritto. “Si invitano pertanto gli interessati, e in particolare la popolazione anziana, a non recarsi presso i distretti sanitari se la motivazione è la pratica di rinnovo” si legge in una nota.

Vovo Pacomio chiude temporaneamente: “Superiamo insieme questo momento difficile”

Dopo le polemiche del week end per la tanta presenza di ragazzi nelle strade e fuori ai locali, qualcosa sembra che stia cambiando, soprattuto a Caserta città. Molti gestori stanno annunciando la decisione di tenere abbassate le saracinesche almeno per questa settimana per poter affrontare nel migliore dei modi, seguendo le disposizioni del governo e della Regione Campania, l’emergenza da Covid-19. Tra coloro che hanno deciso di sospendere momentaneamente la propria attività c’è anche il ristorante Vovo Pacomio di via Mazzini. “Con questo gesto abbiamo voluto lanciare un segnale di vicinanza a chi sta vivendo giorni difficili in un momento delicato per Caserta e l’intero paese - afferma i gestori del locale nel cuore del Capoluogo - Abbiamo deciso di adottare una chiusura temporanea, nonostante potessimo restare aperti secondo quanto stabilito dalle ultime ordinanze, perché ci sentiamo di dover dimostrare la nostra coscienza civica in rapporto ad un’emergenza che sta creando tanta apprensione. Quella stessa coscienza civica che, confidiamo, ogni cittadino di Caserta possa adottare in un momento così delicato, rinunciando all’interesse del singolo per il bene comune. Vinceremo anche questa guerra, ma lo faremo solo seguendo la strada del bene comune e dell’amore verso la propria comunità”. Nelle prossime ore potrebbero arrivare provvedimenti simili di altri locali, soprattutto quelli della zona della Movida casertana che non avendo la possibilità di garantire i posti a sedere sarebbero di fatto impossibilitati a continuare l'attività secondo le nuove disposizioni. Stessa scelta è stata ufficializzata anche dai locali 'Pab' di via Caduti sul Lavoro; 'Da Ciro', la pizzeria di piazza Matteotti; 'Ammaré' e 'Memento', 'Tarumbò', 'The One', 'Salumeria di Turno', 'Baretto '99', 'Vieux Carrè', 'Studio Nasta', 'Unplugged', 'Casa de' Pazzi', 'Radici Clandestine', 'Good Street Food', 'I Frat ind'o Vino'.

Anche ad Aversa inizia la 'serrata spontanea'

Ad Aversa c'è stato un cambio di rotta da parte dei gestori dei locali così come a Caserta. Anche nella città normanna inizia la ‘serrata spontanea’ da parte dei gestori per prevenire la diffusione del contagio del coronavirus. Hanno aderito all’iniziativa i locali della zona del Seggio “Io tu e boh!?”; “Movà”, “Hangover”, “Baraca”, “Bodeguita”, “Cimmino”, “Veritas”, “I love Kebab”, “Blackout”, “The one”, “Intallio”, “Delikatessen”, “Burger House 66”, “Belli di mamma”, “Pasha”, “Porchetteria del seggio”, “Cicileu”. Un segnale chiaro ed importante per affrontare un momento di emergenza di tutta la comunità.

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