De Luca punta sul 'modello Campania': "Siamo in fase 2. Riaprire tutto ma senza dover richiudere"

Il governatore nella diretta Facebook del venerdì annuncia 7 milioni per la ricerca sul Coronavirus e fa il punto sul piano economico: "Nessuno come noi per tempi e misure". Non manca la stoccata a Salvini e a chi vuole la ripresa selvaggia

E’ iniziata la ‘Fase 2’ anche per Vincenzo De Luca. Il presidente della Regione Campania si è presentato nella consueta diretta di Facebook in maniera diversa, rispetto al solito. In primis per il taglio dei capelli (sembra quasi che sia stato dal barbiere…) sia per la posizione davanti alla telecamera (di lato e non di fronte, come ci aveva abituato) forse a manifestare un’apertura maggiore nei confronti degli utenti Facebook, meno distante (mediaticamente parlando) rispetto a quanto si trova dietro la scrivania. Un atteggiamento che denota, forse, l’inizio della campagna elettorale per le regionali (De Luca vorrebbe evitare a luglio).

Modello Campania per il rilancio economico

"Siamo entrati pienamente in Fase 2 e ci siamo entrati seguendo il Modello Campania: quello di essere efficaci nella sicurezza. Vogliamo fare per l'economia quello che abbiamo fatto per la sanità: siamo stati un modello nazionale. Vogliamo fare un modello Campania per la ripresa economica: decisioni rapide, scelte chiare, non fare demagogia. Mi capita di ascoltare da settimane colleghi di altre Regioni e di altre istituzioni invocare la riapertura universale: apriamo domani, apriamo tutto, apriamo subito. Il mio invito a quelli che si stanno perdendo a fare demagogia, che cercano cioè di strumentalizzare la drammatica domanda di lavoro che c'è senza decidere niente, è: chi vuole aprire domani mattina, lo faccia, anziché parlare di apertura apra, se ne assuma la responsabilità. Ma facciamola finita con questo chiacchiericcio diventato davvero insopportabile: chi dice apriamo domani, sta creando le condizioni per richiudere dopodomani"

Bonus imprese e professionisti

Poi De Luca ha parlato del piano economico. "Siamo la prima Regione d'Italia per il sostegno alle famiglie, alle imprese. In tre settimane preso decisioni e dato i soldi, non le promesse, alle imprese. In tre settimane abbiamo fatto 40mila mandati di pagamento alle piccole imprese per 2mila euro; 12mila mandati di pagamenti per gli autonomi, tra cui 6mila avvocati. Entro settimana prossima completeremo mandati di pagamento a 105mila piccole imprese e 65mila professionisti autonomi". 

Pensioni minime

Intanto la Regione è al lavoro per un "protocollo intesa con Inps per l'aumento delle pensioni minime a mille euro entro fine giugno. Parliamo di 250mila pensionati al minimo. Lo facciamo per una ragione ideale e perchè più esposte al contagio. Complessivamente impegniamo 1 miliardo di euro".

Famiglie e disabili

De Luca ha poi annunciato che "da lunedì cominciamo ad impegnare i primi bonus per le famiglie con bambini disabili in casa: parliamo di 51mila famiglie alle quali daremo un bonus da 600 euro. Da metà maggio daremo 500 euro alle famiglie con un Isee fino a 20mila euro. Copriremo 145mila famiglie". 

Studenti

Buone notizie anche per gli studenti: "dal 18 maggio si potrà fare la domanda per gli studenti ai quali daremo 250-300 euro. Potanno utilizzarli come vogliono. Nel periodo gennaio-aprile 2020 l'Adisurc ha pagato 32 milioni di euro a 23mila 115 studenti per borse di studio".  

La stoccata a Salvini

Sulla questione dei fitti De Luca non ha fatto mancare una frecciatina a Matteo Salvini: "voglio dare qualche informazione ad un politico milanese. Senza fare nomi è un politico sovranista che in questo periodo va in giro per l'Italia per mostrare i suoi nuovi occhiali color pannolino di bambino. La Campania ha approvato 2 bandi per 70 milioni di euro sui fitti". 

Nessuna porcheria clientelare

"Mi arrivano lettere da piccoli imprenditori. Ci sono migliaia di piccoli imprenditori che in maniera assolutamente autonoma si sono iscritti alla piattaforma e hanno ricevuto il contributo. Questo è avvenuto senza porcherie clientelari: è un'altra rivoluzione che abbiamo fatto". Inoltre "abbiamo avuto la capacità di rispettare i tempi. In Italia questo è un miracolo. Non c'è nessuna regione d'Italia che abbia varato e realizzato un programma di questa portata".

Campania già in fase 2

De Luca ha poi parlato della ripresa. "La Campania è già nella fase 2. Siamo già all'avanguardia per il sostegno alle imprese, alle famiglie, agli studenti ed anche per 250mila pensionati al minimo. Puntiamo alla riapertura di tutto ma senza dover richiudere tutto. Se entro il 18 non abbiamo fiammate di contagio dobbiamo andare ad aprire tutto, poi vedremo i protocolli di sicurezza. Ma se si registrano nuovi focolai andranno prese altre decisioni. Chi vuole fare quello che gli passa per la testa lo faccia e se ne assuma la responsabilità: noi andiamo avanti con il "metodo Campania". Quando apriamo dobbiamo aprire per sempre. Questo significa fare un lavoro serio e dare una mano seria a tutta un'economia che ha pagato dei prezzi enormi in questi due mesi". 

Se ci sono le condizioni facciamo ripartire settori

Ovviamente i settori, secondo l'idea di De Luca, non possono ripartire tutti insieme. "Per prepararci bene stiamo procedendo ad una serie di incontri con le categorie sociali intanto per ascoltare le loro proposte. Abbiamo un'economia varia dai ristoratori ma anche quella dei matrimoni. Mi è arrivata una lettera persino dei cavatori di tartufo e abbiamo dato il via libera a questo tipo di attività. Se capiamo che ci sono le condizioni per far ripartire qualche settore lo facciamo". 

Contagi sul luogo di lavoro

De Luca è intervenuto sulla questione della responsabilità dei datori di lavoro in caso di contagio dei propri dipendenti. "Gli imprenditori hanno ragione. Bisogna dare le tutele ai lavoratori ma la responsabilità penale dell'imprenditore è fuori dal mondo. E' una delle cose che pensiamo di segnalare al governo"

Anticipo chiusure ci ha salvato

"Nessuno di noi immagina di ripartire quando i contagi sono a zero da un mese. Dobbiamo convivere per un periodo abbastanza lungo con il contagio. Un conto è convivere con il contagio: aver sconfitto i focolai ed avere qualche caso tenendo sotto controllo la situazione. A Milano registriamo nuovi contagi: da 500 a 700 in 24 ore. Una delle differenze tra Campania e Lombardia è stata che fino a 1 mese fa avevamo una mobilità del 42%: credo che questo abbia avuto una ricaduta pesante. In Campania abbiamo stretto i freni, anticipando chiusure anche di due settimane. Questo ci ha salvato".

No a comunelle e 'crocchie'

"Completeremo nel giro di 2-3 giorni anche la distribuzione delle mascherine per bambini. Chiediamo il rispetto di 3 misure: Tre misure: obbligo di mascherine, le abbiamo date. Evitare di fare assembramenti: inutile fare le comunelle, le crocchie. Lavarsi le mani sempre. 

Rientri dal Nord

"In Campania sono rientrate 12mila persone. Abbiamo fatto un lavoro quasi ossessivo di controllo: abbiamo trovato 300 persone con febbre o positive al test rapido alle quali abbiamo fatto il tampone e abbiamo avuto 1 solo positivo". De Luca ha poi parlato anche dell'efficacia dei test rapidi. "Test rapido è una grande palla: non è affidabile. La conferma l'abbiamo avuta con i rientri".

Pericolo ripresa autunnale

"C'è un pericolo concreto di ripresa coronavirus in periodo autunnale. Dobbiamo essere pronti con la rete ospedaliera". E sull'emigrazione per assistenza, cioè le persone che lasciano la Regione per andarsi a curare altrove, De Luca ha ribadito l'invito "a rimanere in Campania dove ci sono gli ospedali più sicuri d'Italia. Abbiamo eccellenze da un punto di vista delle specializzazioni e dell'assistenza e le strutture più sicure". 

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Sette milioni per la ricerca Covid

"Abbiamo stanziato 7 milioni di euro per la ricerca sul Coronavirus. In Campania si suonano le trombe, le cose si fanno senza fare ammuina. Quando vi sono fatti concreti da rivendicare lo faremo a testa alta. Abbiamo avviato la produzione di ventilatori polmonari. Lavoreremo per mettere in contatto le aziende da cui ci siamo riforniti di mascherine con Federfarma, in modo che facciano acquisti direttamente da queste aziende e con prezzi ridotti".

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