Covid e danni, grido d'allarme dei produttori di tabacco

Chiesto l'intervento di Regione e Comune per tutelare il comparto dalla crisi

Il responsabile Confasi Pasquale Gionti

Parte da Marcianise il grido d'allarme dei produttori di tabacco che chiedono un confronto alla Philip Morris, colosso statunitense dell'industria del tabacco, per una rimodulazione dei prezzi che consenta di superare un momento davvero difficile.

Oltre alla crisi epidemiologica per gli agricoltori il 2020 è stato un anno pieno di avversità. Tra calamità naturali e problemi nel reperimento della manovalanza l'annata ha fatto registrare una pesante flessione nelle produzioni. Visto che fra qualche mese inizierà la consegna di tabacco, i produttori sono pronti ad inoltrare alla regione Campania ed all’assessore all’agricoltura Nicola Caputo una richiesta di incontro teso ad un confronto con la multinazionale di tabacco "Phillips Morris International".

Gli agricoltori con l’ausilio della Confederazione autonoma sindacati Italiani "Conf.a.s.i" guidata dal responsabile Pasquale Gionti chiedono a gran voce anche l’intervento dell’amministrazione comunale affinché possa in qualche modo tutelare un comparto agricolo di grande importanza.

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