In Campania 180 contagi, De Luca a caccia di positivi. Scuole a rischio: "Senza sicurezza non si riapre"

Il governatore fa il punto sulla situazione epidemiologica: "Aumenteremo i tamponi fino a 10mila al giorno. Importante individuare i contagiati". Sfida a Salvini: "Facciamo un confronto pubblico"

Vincenzo De Luca

Sono 180 i nuovi contagi in Campania. Lo ha reso noto il governatore Vincenzo De Luca nel corso della sua diretta per aggiornare i cittadini sull'emergenza epidemiologica. Una diretta in cui è stato fatto il punto su due temi caldi: l'aumento dei contagi e l'inizio dell'anno scolastico.

Caccia ai positivi

"Stiamo facendo tutto il necessario per garantire la sicurezza per le nostre famiglie e per i nostri cittadini. Negli ultimi mesi in Italia è stato aperto tutto. Siamo chiamati a fare un lavoro estremamente delicato: finché dovevamo gestire i nostri problemi avevamo i nostri risultati, nel momento in cui si riapre tutto veniamo risucchiati nei problemi generali del nostro Paese - ha detto De Luca -  Stiamo cercando di attuare un piano per la sicurezza e la prevenzione. Dobbiamo fare i conti con un'ondata di rientri dall'estero e dalla Sardegna. Questa onda dei rientri andrà a esaurirsi nei prossimi 10-15 giorni, ma dobbiamo fare attenzione. Non ci dobbiamo preoccupare di un aumento dei contagi, anzi, dobbiamo cercare noi i cittadini positivi. La gran parte sono asintomatici e se non li individuiamo per tempo avremo centinaia di persone che vanno in giro per la Regione a diffondere il contagio. Sono 180 i contagi di oggi in Regione. Prevediamo 10mila tamponi al giorno, abbiamo potenziato i laboratori e credo che faremo assunzioni straordinarie per rafforzare i dipartimenti di prevenzione sui territori".

"Nessuno rispetta le ordinanze senza controlli"

"Continuo a ritenere grave la questione delle forze dell'ordine. Il governo nazionale ha approvato un'ordinanza alla luce di una ripresa di contagi che prevede l'uso della mascherina dopo le 18. E' uno degli esempi del presappochismo e dell'ipocrisia, un esempio dell'Italia del fare finta. Ma io immagino che se un governo fa un'ordinanza adotti misure per farla rispettare. Dopo le 18 la mascherina non la indossa nessuno e non succede nulla. Se non ci sono i controlli inutile fare le ordinanze".

La scuola: "Senza sicurezza non riapriremo"

"L'Anci mi chiede di posticipare l'inizio dell'anno scolastico. Nelle scorse settimane abbiamo registrato dal Ministero della Pubblica Istruzione un eccesso di superficialità: quasi un rifiuto di vedere i problemi nella loro realtà. Apertura il 14 è stato un atto di totale irresponsabilità da parte del Governo. Noi come Campania pensavamo di riaprire il 24 perché avevamo visto che c'erano dei problemi. Abbiamo deciso di aprire il 14 perché è stato impegnato Arcuri nel programma di fornitura di banchi singoli e dei test per il personale. Per evitare che in Campania non arrivasse nulla abbiamo deciso di non posticipare l'inizio dell'anno scolastico. Stiamo verificando che i problemi sono aperti e non risolti. Siamo preoccupati sui test al personale scolastico, misurazione della temperatura, trasporto scolastico, problemi delle aule. Non è possibile aprire con una percentuale elevata di personale scolastico che non si è sottoposta al test sierologico. Abbiamo 200mila dipendenti tra scuole pubbliche e private: se vogliamo dare sicurezza alle famiglie dobbiamo garantire che il personale sia stato controllato. In Campania stiamo acquistando 1500 termoscanner che daremo gratuitamente alle scuole per la misurazione della temperatura agli alunni".

Sulla questione delle aule, poi, "non sappiamo se vi sono aule sufficienti per garantire il distanziamento. In Campania abbiamo un deficit di 36mila posti per gli alunni". Criticità irrisolte per le quali De Luca vuole vederci chiaro e preferisce attendere almeno fino alla fine della prossima settimana ma avverte: "Se non abbiamo le condizioni di sicurezza non riapriremo le scuole".

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

La stoccata a Salvini

Non è mancata la stoccata al leader della Lega Matteo Salvini. "Sono pronto a un dibattito pubblico sulla sanità campana dove, come e quando vuole - ha detto De Luca che ha rilanciato - Il Dea primo livello di Piedimonte Matese si aprirà nonostante le stupidaggini che dice qualche candidato".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Il coprifuoco di De Luca: stop agli spostamenti fra le province, attività chiuse dalle 23

  • Coprifuoco in Campania, De Luca firma l'ordinanza. Tutti a casa dopo le 23 per 20 giorni

  • Troppi contagi: "Marcianise sarà dichiarata zona rossa"

  • Il contagio dilaga nel casertano: 4 morti e 576 nuovi casi. Positivo un tampone su 3

  • De Luca firma un'altra ordinanza dopo il DPCM di Conte: aperti solo nido e asili, Elementari e Medie con la Dad

  • Nuovo record di contagi in un giorno: 321 nuovi casi e 2 morti

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
CasertaNews è in caricamento