Sabato, 23 Ottobre 2021
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Cerimonie, la Regione chiarisce: "Nei ristoranti anche commensali della medesima cerimonia"

Da Palazzo Santa Lucia, tuttavia, fanno sapere che non devono verificarsi assembramenti

La Regione Campania ha diffuso, con una nota, un chiarimento in merito alle cerimonie. Il presidente De Luca, nel corso della consueta diretta di ieri (venerdì 28 maggio), ha annunciato che il Governo ha frenato la sua volontà di riaprire e che, quindi, anche in Campania le cerimonie ripartiranno dal 15 giugno.

Tuttavia, la Regione fa sapere che "alla stregua dei provvedimenti ad oggi vigenti, negli esercizi di ristorazione risulta consentito accogliere commensali, anche provenienti dalla medesima cerimonia civile o religiosa, con obbligo di assicurare il rispetto delle misure di sicurezza e prevenzione previste per le attività di ristorazione, di cui al protocollo di settore approvato con DPCM 2 marzo 2021 e ss.mm.ii., assicurando che siano evitate forme non consentite di aggregazione tra i commensali dei diversi tavoli ed evitando ogni forma di assembramento, al chiuso o all’aperto".

Nel corso della diretta, De Luca ha dichiarato: "Abbiamo un problema su matrimoni, ma il Cts ha fatto ulteriori prescrizioni, fissando un numero per le presenze nell'ambito delle cerimonie e all'esterno dei locali. Ora l'adeguamento lo deve fare il ministero della Salute. E quindi così dovremo aspettare metà giugno. Ad oggi bisogna rispettare nei ristoranti le norme previste, distanziamento e divieto di assembramento".

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