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Capodanno in ‘zona rossa’. Controlli anche su possibili ‘feste clandestine’

Il coprifuoco prolungato fino alle 7 del 1 gennaio. Le forze dell’ordine monitoreranno strade e locali chiusi

Dopo tre giorni in zona arancione, da giovedì 31 dicembre torna in vigore la zona rossa e quindi gli spostamenti saranno possibili soltanto con l'autocertificazione (ma restano valide le deroghe).

Per la notte di San Silvestro l'orario del coprifuoco cambia: è in vigore dalle 22 alle 7 del mattino. Nella zona rossa è vietato spostarsi anche all'interno del proprio comune se non per ragioni di lavoro, salute o estrema necessità e urgenza; sono chiusi tutti i negozi tranne gli alimentari, le farmacie e le parafarmacie; restano aperte anche edicole, tabaccherie e attività di servizi alla persona come barbieri e parrucchieri (ma sono chiusi i centri estetici). Le feste sono vietate e bisogna indossare la mascherina per proteggere sé stessi e gli altri: gli scienziati raccomandano di portarla anche in casa, quando si è in presenza di persone non conviventi.

Va ricordato che incontrarsi con gli amici o con i parenti per festeggiare a Capodanno è possibile sostanzialmente in due modi: ci si può incontrare "in anticipo" e tornare a casa entro le 22, quando scatta il coprifuoco; si può passare la notte a casa dell'amico o del parente che si è andato a visitare (entrando in casa sua prima delle 22) e poi tornare a casa quando il coprifuoco cessa, ovvero dopo le 7 del mattino. Il pernottamento non è vietato ed i controlli in casa si possono effettuare solo se le forze dell'ordine hanno contezza del fatto che si stia commettendo un illecito. 

Da oggi i controlli saranno sempre più mirati e continueranno ad intensificarsi su strade ed autostrade. In particolare nella notte tra il 31 e l'1 gennaio, quando il coprifuoco slitterà fino alle 7 del mattino e sarà vietato spostarsi, se non in due, una sola volta al giorno e per far visita a parenti o amici. In particolare l'attenzione sarà rivolta alle auto con più di due persone a bordo. La preoccupazione, infatti, è che rispetto al Natale, quando a spostarsi sono state in particolare coppie o famiglie, durante la notte di San Silvestro siano invece amici e conoscenti a viaggiare insieme verso feste vietate. Un particolare faro sarà rivolto sui locali chiusi, che potrebbero essere riaperti illegalmente, e anche nei tradizionali luoghi di assembramento, come strade e piazze delle città. Controlli predisposti poi per verificare il rispetto delle normative anti-botti e fuochi d'artificio. In tal senso è giunto anche un appello del presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca a non sparare fuochi d’artificio: “Rivolgo un invito e una raccomandazione a evitare nella notte del 31 dicembre di utilizzare fuochi d'artificio. È un appello che ripetiamo tutti gli anni a salvaguardia dell'incolumità personale e di tutti, ma è ancora più importante in questi giorni, in cui gli ospedali sono impegnati nelle attività legate all'epidemia Covid”.

Fondamentali, poi, saranno anche le segnalazioni degli stessi cittadini su eventuali riunioni o feste 'clandestine' con più persone. I controlli delle forze dell'ordine si tanno incentrando in queste ore non solo sugli spostamenti ma anche, e soprattutto, sul web e sui gruppi Telegram o WhatsApp, a caccia di eventi social o appuntamenti 'sospetti'.

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