Coprifuoco alle 23, scoppia la bufera. “Ordinanze letali solo per il commercio”

Ad Aversa indetta una manifestazione pacifica. Zinzi: “Serve sostegno economico”

Il coprifuoco in Campania imposto dal presidente della Regione Vincenzo De Luca va sicuramente ad impattare economicamente sui commercianti, in particolare sui gestori di bar, pizzerie e ristoranti visto che la chiusura obbligata alle ore 23 farà sicuramente diminuire gli incassi che, viste le restrizioni già esistenti, erano in diminuzione rispetto agli anni precedenti.

Per questo motivo ad Aversa i commercianti dei settori bar e ristorazione hanno indetto una protesta per le ore 23 in piazza Municipio “subito dopo la chiusura obbligatoria delle attività commerciali per manifestare pacificamente contro le ordinanze restrittive del presidente della regione Vincenzo De Luca, letali solo per il commercio”.

Un sostegno ai commercianti viene chiesto anche dal consigliere regionale della Lega Gianpiero Zinzi:“Le mezze misure non fanno bene né all’economia né alla salute. Se il governatore De Luca ritiene che determinate attività possano diventare focolai di contagio, abbia il coraggio di chiuderle ma solo dopo aver previsto un adeguato sostegno economico per imprenditori e dipendenti. Altrimenti vuol dire che sta procedendo a caso e questo significa giocare sulla pelle dei lavoratori”. 

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