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Il consigliere provinciale Angelo Campolattano

Il consigliere provinciale Angelo Campolattano

Addetti alle caldaie entrano nelle case per i controlli anche in zona rossa

Cresce la paura da parte dei cittadini diffidenti, il consigliere Campolattano: "Mi piacerebbe che si instillasse la stessa paura anche sull’uso delle mascherine"

"In queste ore si è fatto un gran parlare della verifica delle caldaie e dei controlli degli addetti della società della Provincia di Caserta, Terra di Lavoro. Con la pandemia e con l’introduzione della zona rossa è fisiologico che da parte dei cittadini ci sia diffidenza nel fare entrare estranei nelle proprie case". A dichiararlo è il consigliere provinciale di Italia Viva e consigliere comunale di Maddaloni, Angelo Campolattano.

"Non voglio, però, alimentare il clima di terrorismo che è stato instaurato in questo ore e, quindi, preferisco fare chiarezza su quanto potrà accadere nelle prossime ore - aggiunge - Sono due gli aspetti che vanno esaminati, quello normativo e quello pratico legato al controllo. Sul piano normativo, quella del controllo delle caldaie non è una procedura esclusiva della Provincia di Caserta, bensì di tutte le province d’Italia nessuna delle quali ha proceduto a sospendere l’attività di controllo degli impianti che è stata commissionata all’ente dal governo centrale. Il codice Ateco della Terra di Lavoro è, infatti, legato al controllo della sicurezza e, quindi, come tale l’attività della società è consentita dal Dpcm del governo Draghi. Sul piano pratico, i verificatori non andranno a controllare le caldaie in tutte le case, ma si recheranno solo in quelle di coloro che non hanno proceduto ad effettuare l’autodenuncia. Chi ha proceduto per tempo a far controllare l’impianto e a segnalarlo, così come prevede la legge, alla Terra di Lavoro, non riceverà alcuna visita e nessun controllo. Sono partito dalle regole, perché nel clima di grande incertezza che stiamo vivendo, le regole sono l’unico riferimento al quale possiamo appellarci e al quale dobbiamo fare riferimento".

"Mi piacerebbe che si utilizzasse la stessa verbale e si instillasse la stessa paura che si è avuta per le caldaie anche sull’uso delle mascherine - conclude Campolattano - Ho fatto un giro per Maddaloni e ho notato decine e decine di ragazzi senza mascherina o con la mascherina indossata in maniera scorretta. Sono queste le cose che devono farci paura. Tutti dovrebbero battersi affinché si faccia un uso corretto della mascherina e affinché si rispetti il distanziamento. Rispettando le regole, rispettiamo noi stessi e tuteliamo gli altri". 

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