Lunedì, 20 Settembre 2021
Attualità Lusciano

Bagarre nel Consiglio sul Bilancio. “Sindaco variopinto”

La polemica del consigliere di opposizione: “Tutte le nostre proposte bocciate”

Il sindaco Nicola Esposito e Filippo Ciocio

Quello del 21 luglio è stato un consiglio comunale di Lusciano durato una intera giornata, visti i 13 punti in discussione. Inizialmente c’erano tre interrogazioni sull’ufficio contenzioso e sulle assunzioni di dipendenti da altri enti ma “le risposte sono state poco esaustive ed a tratti elusive o fuori tema. Sono stati approvati poi una serie di debiti fuori bilancio per processi persi dall’ente in materia urbanistica senza nemmeno difendersi”, dice il consigliere comunale di opposizione Filippo Ciocio.

E’ stato poi approvato il risultato del bilancio 2020: “Il nostro comune ha presentato un disavanzo nel 2020, ovvero un debito di circa 868 mila euro superiore a quello previsto, arrivando ad un debito totale che sfiora i 4 milioni di euro – dice Ciocio -. Grave che il sindaco ed alcuni assessori neppure hanno capito cosa era il disavanzo, credendo che era addirittura una quota di denaro recuperati. Nel 2020 poi sono rimasti nelle casse comunali circa 220mila euro, che lo Stato ci aveva dati per far risparmiare la Tari alle attività chiuse causa lockdown. Più volte, come minoranza, avevamo chiesto di abbassare la tassa sui rifiuti alle attività in difficoltà (come successo in tantissimi comuni), ma la nostra proposta è sempre stata rigettata con sdegno. Ora esce fuori che erano stati tenuti fermi e nascosti questi soldi (per fare cosa?), che lo stato aveva invece vincolato ad abbassare la tassa. Si fa presente che pure nel 2021 ci sono dei fondi simili”.

Si è quindi passati al bilancio di previsione del 2021: “Come in altre occasioni il sindaco ha fatto una presentazione variopinta e generica – ha continuato Ciocio -. Come minoranza avevamo presentato 5 emendamenti; lo streaming per il consiglio comunale; un ufficio legale funzionante ed economico; il finanziamento di un piano colori per il rilancio del centro storico; l’acquisto per il cimitero di un’alzaferetri cingolato ovvero un piccolo trattorino motorizzato per un trasporto dignitoso delle bare fino all’altezza dei loculi, in modo da evitare rischi per gli operatori cimiteriali, che attualmente salgono in altezza a proprio rischio e pericolo; il forum dei giovani. Tutte le nostre proposte sono state bocciate dalla maggioranza. Particolare dispiacere desta la mancata istituzione del forum giovanile, da fare praticamente con nessun esborso economico, ma con un importante valore culturale e di partecipazione. Purtroppo la maggioranza è chiusa a riccio, non vuole dialogare né confrontarsi con noi. Dispiace che l’atteggiamento di chiusura totale non porti nulla di positivo per il territorio; il modo di rispondere ed il loro boicottaggio su qualsiasi nostra idea lascia molta amarezza, ma non smetteremo di crederci di poter dare un contributo”.

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