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Scoppia la bufera sulla convocazione del consiglio comunale

L'opposizione contro la decisione del presidente Petrella di non trasmettere in streaming la seduta consiliare

"E' finita la democrazia in città!". Scoppia la bufera sulla convocazione del consiglio comunale di Mondragone che si terrà in presenza nella sala di piazza Umberto I martedì 31 agosto. Ad accendere la miccia sono stati i consiglieri di opposizione Valerio Bertolino, Achille Cennami, Pasquale Marquez, Alessandro Pagliaro, Antonio Pagliaro e Giovanni Schiappa, i quali hanno contestato la decisione del presidente del Consiglio Claudio Petrella di non trasmettere in streaming la seduta consiliare.

"Dopo la seduta di consiglio comunale andata deserta, seppur dinanzi all’aumentare dei contagi da Covid-19 e comunque alla luce del perdurare dello stato d’emergenza sancito da legge dello Stato, con una furbata mal consigliatagli, il superficiale presidente Claudio Petrella riunisce il consiglio comunale in presenza nella sala di piazza Umberto I - sottolineano in una nota i consiglieri di minoranza - Inspiegabilmente decide di non tenerla più con partecipazione telematica a distanza e trasmissione in streaming per il pubblico, nè tantomeno convoca la seduta in un luogo all’aperto come lo stadio comunale oppure in locali più grandi come ad esempio il palazzetto dello sport. Ma tutto ciò è fatto volutamente per non far partecipare, assistere e vedere ai nostri concittadini quanto sta per accadere".

"Noi, consiglieri di opposizione tutto questo non possiamo accettarlo - aggiungono - dopo aver già subito all’inizio della legislatura l’imposizione di un nuovo regolamento del consiglio comunale che ha letteralmente abbattuto le prerogative riconosciute dalla legge alle minoranze, con soprusi e prevaricazioni veramente inaccettabili. Comunque, è tutto chiaro: chi oggi amministra la città vuole tenere nascoste le loro decisioni che stanno portando al declino la città e che certificano il loro disastro amministrativo, tanto è che giustamente fra i componenti della maggioranza non tutti saranno pronti a votare a favore quanto confezionato! La nostra partecipazione presso l’ufficio del sindaco la settimana scorsa ad una riunione dei capigruppo, oltremodo irriguardosa nei confronti della minoranza, pur dopo aver letto un ordine del giorno consiliare raffazzonato nella forma ed irrispettoso nella sostanza, ci ha ormai convinti di richiedere pubblicamente almeno la trasmissione in streaming della prossima seduta consiliare che si terrà martedì 31 agosto alle ore 20".

"Noi che rappresentiamo un’altra parte della comunità cittadina, noi che siamo fieri di essere all’opposizione di un maldestro ed irrispettoso modo di amministrare, vogliamo partecipare insieme a quei tanti nostri concittadini a cui, volutamente, si vuole tener nascosto cosa veramente stanno combinando, in una città sempre più sporca e maggiormente insicura, dove abusi, omissioni, evidenti reati e chiare illegalità da parte di chi dovrebbe tutelarci sono ormai all’ordine del giorno", concludono i consiglieri comunali di minoranza.

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