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Angelo Di Rienzo, Melina Ragozzino e Annarita Vegliante

Angelo Di Rienzo, Melina Ragozzino e Annarita Vegliante

L'opposizione ‘boccia’ l'amministrazione Branco: "Un 2020 disastroso"

Di Rienzo, Ragozzino e Vegliante tracciano un bilancio sull'anno appena trascorso e le aspettative per questo 2021

"Il 2020, dal punto di vista politico e amministrativo, è stato per la città di Capua un vero e proprio disastro. Nonostante le continue sollecitazioni e le conseguenti interrogazioni consiliari siamo di fronte ad un'amministrazione che non riesce a realizzare nemmeno le cose che condivide". A dichiararlo sono i consiglieri di minoranza Angelo Di Rienzo, Melina Ragozzino e Annarita Vegliante che hanno tracciato un bilancio sull'anno appena trascorso e le aspettative per questo 2021. 

Tra i progetti mai realizzati e le maggiori criticità, segnalate dai consiglieri di minoranza, ci sono le questioni relative "al Ponte Nuovo sul Volturno, con le croniche difficoltà di circolazione e con i soliti disagi alle attività commerciali ed ai cittadini"; alla mancata attenzione per le attività commerciali che in questo periodo emergenziale si sono viste private di qualsivoglia minima agevolazione; al decoro per i cimiteri cittadini per non parlare della mancanza di loculi da destinare a dignitose sepolture; all’ambiente in un contesto in cui la città è sporca e la raccolta differenziata è ai minimi storici italiani; all'isola ecologica in grado di contribuire a mantenere più pulita la città; agli impianti sportivi, autentici monumenti al degrado, riscoperti solo in campagna elettorale e poi completamente abbandonati al loro destino; alla Villa Comunale ormai dimenticata e ancora chiusa, che non solo non è fruibile dai cittadini, ma versa nel degrado e completamente dimenticata in una situazione incomprensibile e difficilmente accettabile; alla tanto sbandierata rimozione dei paletti, o di quel che rimane di essi; al poter finalmente ammirare la chiesa dell’Annunziata libera dalle impalcature; alla sicurezza stradale, viste le vere e proprie voragini presenti ovunque sulle strade cittadine; all'incremento di personale dipendente, indispensabile per poter offrire adeguati servizi alla cittadinanza; al nuovo piano parcheggi visto che l'ultimo piano è ormai scaduto circa tre anni fa; alla procedura di riapertura dell'ospedale Palasciano quale nosocomio di comunità per 20 posti letto; alla conclusione dei lavori del contratto di quartiere nel Rione Carlo Santagata che si è visto scippare la promessa di un Istituto Scolastico Alberghiero nel quartiere; all'introduzione del sistema di videosorveglianza, con l’installazione delle 60 telecamere, in special modo nelle zone particolarmente a rischio della città; alle piccole iniziative a costo zero, come l’istallazione delle giostrine a Sant'Angelo in Formis la cui mozione è stata peraltro votata all'unanimità dal consiglio comunale.

"Una maggioranza che all’incompetenza evidente unisce la totale mancanza di sensibilità anche per le piccole cose legate all’ordinaria amministrazione - sottolineano i consiglieri di opposizione - È utile ricordare che solo grazie all'azione delle forze di opposizione, e con la preziosa vicinanza dei cittadini, è stato possibile evitare lo scempio di un impianto di rifiuti che l'amministrazione comunale voleva ubicare fuori Porta Roma, dove sono presenti il Cira e le aziende del comparto aerospaziale. E sempre grazie alle forze di opposizione le 14 unità del corpo dei vigili urbani, in servizio part-time da circa 12 anni, sono passate in servizio a tempo pieno, scongiurando un inutile se non dannoso concorso bandito dall'amministrazione comunale e riservato a sole due unità. Abbiamo ottenuto in tal modo un potenziamento dell'azione di controllo del territorio cittadino, da parte dei vigili urbani, che si dovrebbe tradurre in un miglioramento della vivibilità. È il caso di dire, con le parole del grande Lucio Dalla, "l'anno vecchio è finito ormai, ma qualcosa ancora qui non va" e allora speriamo che questo nuovo anno possa liberarci non solo dal Covid, ma anche da questo centrosinistra, inconcludente e arruffone, con annesse stampelle e ombrelli", concludono Di Rienzo, Ragozzino e Vegliante.

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