Gavettoni contro Salvini, la Lega chiede 'condanna istituzionale' per 4 consiglieri

Daria e D'Ausilio scrivono al presidente del Consiglio: "Atteggiamento da condannare"

Daria e D'Ausilio col coordinatore provinciale Mastroianni

La protesta coi gavettoni ed i cori contro il ministro dell'Interno Matteo Salvini che nel giorno di Ferragosto ha presieduto il Comitato per l'Ordine pubblico e la sicurezza a Castel Volturno, ha acceso la tensione politica. Al punto che due consiglieri comunali della Lega, Giuseppe Daria e Cristina D'Ausilio, a scrivere al presidente del consiglio comunale per chiedere una "condanna istituzionale" dell'atteggiamento di quattro consiglieri comunali che hanno contestato il leader della Lega presente in città in veste istituzionale.

"Un fatto increscioso che ha visto protagonisti diversi consiglieri comunali di Castel Volturno tra i quali Oliva, Petrella, Raimondo e Scialla - scrivono gli esponenti leghisti-. Ci riferiamo a quanto accaduto giovedì 15 agosto davanti alla Scuola della Forestale (oggi gestita dai Carabinieri) a Pinetamare, in occasione della venuta del Ministro degli Interni, Sen. Matteo Salvini, per presiedere il Comitato Nazionale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica. Tra i contestatori del Ministro Salvini vi erano anche consiglieri comunali sorpresi a tirare i cosiddetti gavettoni (palloncini pieni di acqua) all’indirizzo del Capo del Viminale. Si avverte la necessità di prendere le distanze da questo assurdo ed incomprensibile comportamento politico che getta ombre sull’intero Consiglio Comunale (una delle Istituzioni della nostra città). Il sindaco Luigi Petrella, a nome di tutta la cittadinanza, ha manifestato gratitudine al Ministro Salvini per aver scelto la Scuola della Forestale di Castel Volturno per la riunione di un Organismo così importante nel quale si sono affrontati le problematiche della sicurezza pubblica sul nostro martoriato territorio. I sottoscritti quando si trovano a non condividere la posizione di altri partiti politici non certo si recano a disturbare, da autentici facinorosi, la presenza e/o gli incontri politici di altri leaders o rappresentanti delle istituzioni. Anzi, a proposito della coerenza, ci risulta che il consigliere Oliva, in occasione del periodo precedente alla campagna elettorale amministrativa ultima, abbia più volte cercato di interloquire con la Lega (in ultimo nel corso di un incontro tenutosi a Capua con i riferimenti provinciali del partito) al fine di sostenere la sua candidatura: per la serie prima voleva la Lega al suo fianco oggi, al contrario, la contesta. Per quanto riguarda i cosiddetti “gavettoni”, si ritiene tale comportamento molto grave e singolare, soprattutto, se realmente compiuto anche da rappresentanti del consiglio comunale, in quanto il garbo ed il rispetto Istituzionale, semmai anche in presenza di un confronto aspro o di alta tensione, non deve venire mai meno. Le Istituzioni ed i loro rappresentanti meritano un rispetto legato anche al ruolo politico che viene esercitato sul territorio".

Per questo Daria e D'Ausilio, oltre a prendere "le distanze da questo comportamento" chiedono al Presidente del consiglio comunale "di intervenire in difesa della Istituzione Consiglio Comunale stigmatizzando tale inopportuno comportamento politico. La presente sarà inviata anche alla segreteria provinciale, regionale e nazionale del PD così capiranno perché perdono consenso".

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