La Lega rompe col sindaco: “Sette mesi di nulla”

I due consiglieri escono dalla maggioranza a guida Fratelli d’Italia

Giuseppe Daria e Cristina D’Ausilio

“È inutile nasconderlo, purtroppo in questi mesi di inizio di consiliatura a Castel Volturno - hanno dichiarato i consiglieri comunali della “Lega Salvini Premier" Giuseppe Daria e Cristina D’Ausilio - quest’amministrazione ha dato vita ad un pessimo spettacolo dell’attività politica sul territorio ai tanti cittadini che avevano dato fiducia all’intera coalizione di centrodestra nella scorsa primavera. Infatti, all’interno di quest’amministrazione si è da sempre sentito parlare esclusivamente di poltrone, di rimpasti e delle relative deleghe; nessuna discussione sui problemi, nessun interpartitico sulle questioni relative all’ambiente, all’edilizia scolastica, al turismo, al decoro urbano, al puc, al disastroso manto stradale, all’ordine pubblico ed alla sicurezza: nessuna idea o progetto attorno ai quali sviluppare almeno un barlume di iniziativa sul territorio. Niente di niente. Veramente sette mesi trascorsi in maniera assai deludente".

"La Lega - continuano i due consiglieri - per senso di responsabilità nei confronti della città, nonostante il tradimento politico ricevuto dal sindaco e da una parte della coalizione, non vedendosi riconoscere alcuna visibilità nella giunta municipale, ha voluto concedere più di qualche mese (ben sette) di riflessione alla nuova amministrazione proprio per consentire una partenza dell’azione del governo cittadino rispetto ai tanti problemi del nostro territorio e per cercare di sfatare ciò che purtroppo già si intravedeva sin dal giorno dopo la vittoria elettorale: eclatante inadeguatezza politica nell’affrontare i problemi di una città complessa come Castel Volturno. Da questo momento in poi la Lega in consiglio comunale non farà sconti a nessuno: pieno sostegno per le iniziative e le proposte messe in campo nell’interesse dei castellani, fermo e convinto voto contrario a inutili giochi di palazzo che non hanno in nessuna considerazione il territorio ed i suoi cittadini. Poteva essere la volta buona per un cambiamento storico di Castelvolturno, qualcuno invece ha preferito giochi di palazzo, poltrone, poltroncine e incarichi vari, persino per coloro che le elezioni le avevano perse".

"La nostra coerenza e la linearità politica del nostro partito non sono in vendita, come non lo sono gli interessi dei castellani che sono e resteranno l’unica stella polare nell’azione politica della Lega Salvini Premier sul territorio. Ovviamente è anche un discorso di dignità politica: il nostro partito, anche a Castel Volturno, non cambia idea: prima i castellani e i tanti problemi del territorio", concludono Daria e D'Ausilio. Infine, sempre nell’ottica del radicamento sul territorio, e anche alla luce della recente chiusura del tesseramento che ha fatto registrare numeri importanti anche a livello locale, è prevista nelle prossime settimane anche l’apertura di una sede cittadina del partito.

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