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Mercoledì, 10 Agosto 2022
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Comuni sciolti, numeri monstre in Campania. San Felice rischia di conquistare il "record d'Italia"

Se venerdì dovesse essere votata la sfiducia al sindaco Giovanni Ferrara, sarebbe la quinta volta in 10 anni. Ecco il report di 'Open Polis' sugli enti locali

La regione Campania si conferma “terra di scioglimenti”. Secondo gli ultimi dati resi noti da ‘Open Polis’, infatti, dal 2010 al 2019 nella regione sono stati sciolti 283 Enti, il 15,8% dei provvedimenti registrati. Segue la Lombardia con 237 scioglimenti (di cui solo uno per infiltrazioni della criminalità organizzata) e la Calabria (220 scioglimenti, di cui quasi un terzo per infiltrazioni della criminalità organizzata).

Però sarebbe proprio nel napoletano e nel casertano che si concentrano i casi più critici. Estendendo l'analisi ai 52 comuni campani sciolti 2 o 3 volte dal 2010, 22 appartengono alla città metropolitana di Napoli e 17 alla provincia di Caserta. Solo altri 13 si trovano nelle altre province della Campania. “Un dato - segnala Open Polis nella sua ricerca - che indica la forte ricorrenza territoriale del fenomeno, ma anche quanto sia necessario porre un'attenzione particolare ai comuni che sono stati sciolti diverse volte nell'ultimo decennio”.

classifica scioglimenti open polis-2

Ancora più interessante sui comuni che sono stati sciolti più volte nei dieci anni presi in considerazione. Il record, con ben 4 scioglimenti, spetta a tre comuni della città metropolitana di Napoli (Quarto, Grumo Nevano e Arzano) e 2 della provincia di Caserta (Trentola Ducenta e San Felice a Cancello). Con l'eccezione di Grumo Nevano (commissariato in 3 occasioni per dimissioni dei consiglieri e in una per dimissioni del sindaco), tutti questi comuni sono stati sciolti almeno una volta per mafia dal 2010. Ma in realtà tra pochi giorni potrebbe essere il ‘sorpasso’ di San Felice a Cancello: venerdì 6 dicembre, infatti, è convocato il consiglio comunale per discutere la sfiducia nei confronti del sindaco Giovanni Ferrara che potrebbe decretare il quinto scioglimento in 10 anni: un record assoluto in Italia. 

Dopo la Campania, la Lombardia è la regione con più scioglimenti dal 2010: 283 nella prima, 237 nella seconda. Nonostante la frequenza del fenomeno in entrambe le regioni, i due casi non potrebbero essere più diversi. In primo luogo, per la diversa incidenza dei commissariamenti per infiltrazioni mafiose. In Campania se ne sono registrati 24 (oltre l'8% degli scioglimenti avvenuti dal 2010), mentre in Lombardia 1 (0,4% degli scioglimenti). L'altro elemento che distingue i due casi è la maggiore recidività dei comuni campani rispetto a quelli lombardi. “In Campania 5 comuni siano stati sciolti ben 4 volte dal 2010, mentre per altri 52 lo scioglimento è avvenuto da 2 a 3 volte (tra questi spiccano Marcianise, Maddaloni, Cervino, Alife, Grazzanise, Orta di Atella con tre scioglimenti; Caserta, Santa Maria Capua Vetere, Aversa, Castel Volturno, Casal di Principe, Casapesenna, Gricignano d’Aversa, San Gregorio Matese, Riardo, Pontelatone, Valle di Maddaloni con due scioglimenti). In Lombardia nessun comune è stato sciolto 4 volte, mentre solo uno (Viadana) per 3 volte” chiosa il report di ‘Open Polis’.

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