rotate-mobile
Lunedì, 17 Gennaio 2022
Attualità Castel Volturno

"Il Comune vuole vendere il terreno vicino al lido del consigliere"

Dichiarazione di voto al vetriolo di Scialla. La maggioranza batte in ritirata e rinvia la discussione sul piano di alienazioni

Il Comune mette in vendita un terreno confinante con il lido del consigliere comunale. A sollevare il caso in Consiglio è stato Giuseppe Scialla, esponente d'opposizione dell'assise civica di Castel Volturno, che ha costretto la maggioranza a ritirare dalla discussione del parlamentino quella relativa il piano di alienazione dei beni comunali. 

Un argomento caldo che è arrivato in consiglio con ben 8 mesi di ritardo. "La proposta di deliberazione è del 29 marzo", chiarisce Scialla cioè, "era già pronta e scritta 6 mesi prima dell’approvazione del bilancio". E allora come mai è stata discussa soltanto ieri? Per Scialla il motivo è negli atti della proposta di deliberazione da cui si evince un aumento da 167mila euro per l'inserimento nel piano di un terreno.

"Controllando le mappe catastali e sovrapponendo le stesse ai rilievi satellitari si è evidenziato che questa particella si trova in località Destra Volturno e confina: a ovest con il mare; a nord con lo scolmatore Lavapiatti; a est con il caseggiato in fondo ai viali Ledro, Annone, Viverone ed altri viali; a sud con il viale di accesso al lido Luise", ha precisato Scialla in Consiglio. Ed in particolare, sul lato mare, proprio a confine "con il Lido Casetta Rossa" che "è del Consigliere Rocco Ambrosone", ha evidenziato.

Per Scialla, dunque, "ci troviamo a decidere, insieme al Consigliere Rocco Ambrosone, se approvare o meno un piano delle alienazioni che include un terreno che, una volta approvato il piano, potrà essere venduto dal comune". Per questo Scialla con i consiglieri Rosa Raimondo, Anastasia Petrella, Nicola Oliva, Vincenzo Riccardo e Dario Napoletano ha espresso voto contrario all'approvazione del piano di alienazioni con invito ai consiglieri di maggioranza a fare lo stesso. 

Dopo la dichiarazione di voto al vetriolo sull'assise è calato il silenzio, fino a quando l'ordine del giorno che è stato ritirato e rinviato a futura seduta (dopo 8 mesi) per ulteriori chiarimenti. La sensazione è che a pensar male si fa peccato ma spesso ci si azzecca. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

"Il Comune vuole vendere il terreno vicino al lido del consigliere"

CasertaNews è in caricamento