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Attualità San Cipriano d'Aversa

Raccolta rifiuti a rischio, il sindaco corre ai ripari e paga gli operai

I dipendenti della Cite avevano dichiarato lo stato di agitazione non avendo ricevuto lo stipendio dall'azienda

I dipendenti della ditta Cite, che si occupa della raccolta dei rifiuti a San Cipriano d'Aversa, hanno dichiarato lo stato di agitazione non avendo ancora ricevuto la mensilità di agosto e la quattordicesima. E il sindaco Vincenzo Caterino è subito corso ai ripari: "Pagheremo direttamente noi gli operai".

Con una serie di proroghe, in attesa della gara, il Comune di San Cipriano di Aversa si porta dietro la Società Consortile Cite ormai dal 2016, solo che pochi giorni fa i dipendenti del cantiere hanno rappresentato la situazione di crisi in cui versa il Consorzio, col rischio concreto di non poter garantire alle proprie famiglie (essendo quasi tutti monoreddito) una vita 'normale', senza lo stipendio mensile. 

In un primo momento il sindaco Caterino ha invitato la ditta al pagamento delle retribuzioni ma ad oggi non c'è stata ancora una risposta positiva, tanto che il Cite ha invece autorizzato il Comune al pagamento delle spettanze, così come previsto dal regolamento. 

Quindi finalmente la questione si è sbloccata con i lavoratori che riceveranno in questi giorni le spettanze di agosto e la 14esima mensilità. Agli operai andranno circa 68mila euro, 9mila all'Agenzia delle Entrate e 20mila euro alla ditta Cite per l'espletamento del servizio.

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