Il Comune vuole affidare in gestione l’asilo nido

Aperta la procedura negoziata. Credentino: “Manifestazione di incapacità”

La consigliera Emilianna Credentino

Il Comune di Caserta vuole affidare ai privati l’asilo nido comunale. Lo ha messo nero su bianco il dirigente Franco Biondi che ha avviato la procedura negoziata per individuare cinque operatori economici con cui aprire la trattativa per il servizio di gestione dell’Asilo nido comunale dal 02 novembre 2020 al 30 giugno 2021. L’Ente ha messo a base d’asta l’importo 336mila euro circa (Iva inclusa). La decisione è stata giustificata “in ragione della carenza di personale interno da destinare alla attività organizzative e pedagogiche dell’Asilo nido comunale”.

Una scelta che, però, è stata duramente contestata dalla consigliera comunale di Caserta nel Cuore Emilianna Credentino. “Ancora una volta questa amministrazione dimostra la sua incompetenza ed inettitudine. Soltanto un anno fa si intitolava il nido a Mina Bernieri, che fece sua la battaglia civile e sociale per la realizzazione di un asilo comunale a Caserta. Ed oggi invece si sceglie di darlo in gestione perché incapaci di farlo. Ora capisco perché è passato quasi un anno e non mi è stata data la possibilità di discutere una mozione, nella quale mettevo appunto in evidenza la “mala gestio” dell’asilo e delle assunzioni fatte a dicembre scorso. I nodi vengono al pettine. Sopratutto a pochi mesi dalle elezioni”.

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