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Il Comune di Caserta taglia del 50% la tassa sull'occupazione di suolo pubblico

Il sindaco: "Così andiamo incontro ai gestori di locali". Ecco le possibilità

Il Comune di Caserta 'taglia la tassa' sull'occupazione di suolo pubblico. Lo ha rivelato il sindaco Carlo Marino, dopo aver confermato un nuovo caso di posivitià al Covid-19, annunciando una serie di misure per venire incontro ai commercianti tra cui il dimezzamento della Cosap. 

 "Vogliamo costruire con le nostre attività commerciali un percorso per la ripartenza", ha detto Marino. Un primo mattone sarà l'occupazione di suolo pubblico: "metteremo in condizione le attività commerciali - ha spiegato il sindaco - di pagarlo al 50% o aumentando i metri quadri aumentando gli spazi o semplicemente pagare in meno in quanto con le distanze non possono occupare lo spazio che avevano in precedenza". Su questo il sindaco ha già fissato la dead-line al 1 giugno. 

Per chi, inoltre, ha già pagato pur non potendo usufruire degli spazi concessi: "lo risparmieranno sul futuro", ha detto ancora Marino. Anche sul tema della Tari: "abbiamo pensato uno sgravio per le attività che sono state chiuse".

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