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Mercoledì, 21 Febbraio 2024
Attualità Santa Maria Capua Vetere

Telecamere e servizi ad 'alto impatto' per frenare l'escalation di violenza

Gli episodi delle vigilie ma anche l'omicidio di Nebbia al centro del comitato convocato in Prefettura

Telecamere ed illuminazione maggiore nell'area dell'Anfiteatro, servizi ad "alto impatto" ma anche l'istituzione di un "tavolo di osservazione" aperto ad esponenti del mondo del commercio e comitati civici per monitorare il fenomeno movida e migliorare la sicurezza urbana a Santa Maria Capua Vetere. 

Queste, in sintesi, le tre linee d'azione decise durante il comitato di ordine pubblico e sicurezza convocato dal Prefetto Giuseppe Castaldo per fare il punto e trovare soluzioni condivise a fronteggiare l'escalation di violenza nella Città del Foro che ha dato i primi segnali con le coltellate durante i brindisi delle Vigilie, con un bilancio di due feriti a Natale e Capodanno, ed ha raggiunto l'apice con l'agguato costato la vita al 26enne Emanuele Nebbia, su cui la Dda ipotizza una faida per lo spaccio di droga nel rione Iacp. 

Episodi preoccupanti e sui quali si è deciso di accendere i riflettori. Al tavolo convocato dal Prefetto con il sindaco Antonio Mirra hanno preso parte il Questore Andrea Grassi, il Comandante provinciale dei Carabinieri Manuel Scarso ed il Comandante provinciale della Guardia di Finanza Nicola Sportelli. 

Durante l'incontro il sindaco Mirra ha illustrato alcuni interventi già attivi o di prossima attuazione tra cui l'istituzione della ztl e il rafforzamento della videosorveglianza e della pubblica illuminazione nell'area dell'Anfiteatro, teatro delle risse delle vigilie di Natale e Capodanno. 

In generale, comunque, è stata condivisa l'esigenza di un'intensificazione dei servizi i prevenzione e controllo con operazioni ad 'alto impatto' nei luoghi e nelle fasce orarie considerati maggiormente sensibili anche per la presenza di flussi di cittadini e visitatori. 

Il prefetto Castaldo, infine, d'intesa con il sindaco e le forze dell'ordine, ha disposto l'attivazione di un tavolo di osservazione tra istituzioni, associazioni di categoria, esercenti e comitati civici. Un tavolo che già è attivo in altre realtà, come Caserta ed Aversa, che si pone l'obiettivo di favorire l'ascolto e la condivisione di iniziative sulle tematiche di movida e sicurezza urbana. 

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