Mercoledì, 28 Luglio 2021
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Coldiretti e geometri casertani in soccorso dei piccoli Comuni

Martedì il convegno di presentazione a Piedimonte Matese con Ermete Realacci

Il presidente di Coldiretti Caserta, Manuel Lombardi

Piccolo è bello, ma non se bloccato. È la condizione che vivono molti Comuni sotto i cinquemila abitanti, costretti ad affrontare l’erogazione dei servizi con personale ridotto all’osso, tagli e pensionamenti. A questa situazione di difficoltà provano a dare una risposta la federazione provinciale di Coldiretti Caserta e il Collegio dei Geometri di Caserta, presentando agli amministratori locali una proposta di collaborazione gratuita, alla presenza di Ermete Realacci, padre della legge 158 del 2017, "Misure per il sostegno e la valorizzazione dei piccoli comuni”.

L’occasione sarà il convegno dal titolo “Territorio & Ambiente: strategie di sviluppo”, che si terrà nel chiostro del Museo civico “R. Marrocco” di Piedimonte Matese alle ore 17 di martedì 29 giugno 2021. Oltre all’autorevole relazione di Realacci, sono previsti gli interventi di Patrizia Vicari, commissario prefettizio di Piedimonte Matese, Pasquale Di Fruscio, presidente Comunità Montana Monte Maggiore, Franco Imperatore, presidente Comunità Montana del Matese, Mariano Fuoco, presidente Comunità Montana Monte Santa Croce, Vincenzo Girfatti, presidente del Parco Regionale del Matese, Luigi Maria Verrengia, presidente Parco Regionale di Roccamonfina, Tommaso De Simone, presidente Camera Di Commercio di Caserta, Alessandro De Donato, presidente del Cup Caserta, Livio Spinelli, Consiglio Nazionale Geometri - Commissione Agricoltura, Gennarino Masiello, vice presidente nazionale Coldiretti, Carlo Marino, presidente Anci Campania, Gennaro Oliviero, presidente Consiglio regionale della Campania. Le conclusioni saranno affidate ad Aniello Della Valle, presidente Collegio dei Geometri Caserta, e Manuel Lombardi, presidente Coldiretti Caserta.

Sono invitati gli amministratori comunali dei 49 piccoli Comuni casertani: da Ciorlano – il più piccolo, con i suoi 376 abitanti – a seguire in crescendo Rocchetta e Croce, Gallo Matese, Letino, Giano Vetusto, Fontegreca, Valle Agricola, Tora e Piccilli, Roccaromana, San Pietro Infine, San Gregorio Matese, Liberi, Castel di Sasso, Conca della Campania, Raviscanina, Ailano, Formicola, Prata Sannita, Castello del Matese, Pratella, Capriati a Volturno, Castel Campagnano, Pontelatone, Ruviano, Presenzano, Caianello, San Potito Sannitico, Camigliano, Dragoni, Galluccio, Baia e Latina, Marzano Appio, Sant'Angelo d'Alife, Piana di Monte Verna, Riardo, Santa Maria la Fossa, Valle di Maddaloni, Pietravairano, Pastorano, Mignano Monte Lungo, Rocca d'Evandro, Roccamonfina, Gioia Sannitica, Falciano del Massico, Castel Morrone, Pietramelara, Francolise, Alvignano, Cervino.

Senza una concreta capacità di intervenire nell’erogazione dei servizi e nella progettazione, i piccoli Comuni casertani – che ospitano una straordinaria ricchezza economica, soprattutto nelle produzioni agroalimentari – rischiano di restare fuori anche dalle opportunità che la stessa legge 158 offre loro, accentuando quei fenomeni di depauperamento economico, ambientale e sociale che minacciano il futuro di questi territori.

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