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Giovedì, 19 Maggio 2022
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Qualità della vita, Caserta sempre più giù: è al 100esimo posto

E' la peggiore in Campania. Dietro solo province siciliane, calabresi e pugliesi

La ripresa non c’è. O almeno non si vede. La provincia di Caserta torna nei bassifondi della classifica annuale stilata dal ‘Sole24Ore’ sulla qualità della vita: Terra di Lavoro cala di 6 posizioni e scende al 100esimo posto nella speciale graduatoria che si basa su 6 indicatori generali: ricchezza e consumi, affari e lavoro, demografia, società e salute, ambiente e servizi, giustizia e sicurezza, cultura e tempo libero.

Manco a dirlo, i primi maggiori dei casertani riguardano l’ambiente, i servizi, la ricchezza ed i consumi (dove crollano al 103esimo posto) mentre va un po’ meglio per cultura e tempo libero (77esimo, pur perdendo 5 posizioni rispetto all’anno precedente). Il dato realmente positivo è quello che riguarda le ‘Start Up innovative’, con un incremento del 10% rispetto al 2020, segno che, in Terra di Lavoro, c’è ancora voglia di provare ad inventarsi un futuro. Sicuramente sarebbe più facile avendo un territorio che ti offre servizi.

Peggio di Caserta, nella classifica generale, fanno Reggio Calabria, Catania, Caltanissetta, Vibo Valentia, Trapani, Foggia e Crotone. Per quel che concerne la Campania, la migliore è Benevento (86esima), seguita da Salerno (89), Napoli (90) ed Avellino (93).

In testa, come al solito, tutte città del Nord: comanda Trieste, seguita da Milano, Trento, Aosta, Bolzano, Bologna, Pordenone, Verona, Udine e Treviso.

Qualità della vita 2021

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