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Mercoledì, 21 Febbraio 2024
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Migliora la qualità dell'acqua delle coste casertane

Registrato un +5% nella categoria Eccellente, solo il 2% della costa ha una qualità dell'acqua classificata come "Scarsa"

L'acqua che bagna le coste casertane ha una qualità migliore rispetto a un anno fa. Lo afferma l'Arpac che ha analizzato le acque del litorale campano. Per quel che riguarda la provincia di Caserta si registra un aumento delle acque di qualità "Eccellente": un aumento del 5% rispetto a dodici mesi fa (dall'89% al 94%). Restano invece costanti quelle in provincia di Napoli (86%) e di Salerno (90%). Le "Scarse" si attestano sempre sul 3% in provincia di Caserta mentre aumentano dal 4% al 5% in provincia di Napoli e diminuiscono dal 2% all’1% in provincia di Salerno.

Entro la fine di marzo, Arpac provvederà ad individuare la rete dei controlli per la stagione 2024, a definire le date dei campionamenti e ad aggiornare i profili di balneazione (pubblici sul web). Dal 1 aprile fino al 30 settembre Arpac sarà quindi poi impegnata, con l’ausilio della flotta di sua proprietà gestita e coordinata dalla UO Mare, nelle attività di campionamenti e controlli in mare e nella valutazione, verifica, pubblicazione e trasmissione dei dati ottenuti. Su ciascuna acqua di balneazione (41 in provincia di Caserta, 148 in provincia di Napoli e 139 in quella di Salerno) i Dipartimenti provinciali costieri provvederanno al prelievo mensile (come da norma) dei campioni di acqua di mare in punti prefissati della rete e in quelli a rischio di contaminazione che saranno successivamente analizzati nei laboratori specializzati istituzionali di Arpac, secondo i relativi criteri normativi.

Dalle risultanze di tali analisi, in corso di stagione balneare, le acque dichiarate balneabili a inizio stagione potranno entrare in divieto temporaneo se dovessero superare i limiti di concentrazione previsti dalla normativa per i parametri determinanti la balneabilità. In caso di situazioni anomale ed evidenza di inquinamento si provvederà ad ulteriori indagini e sopralluoghi per individuare le eventuali cause di contaminazione e saranno effettuati campionamenti aggiuntivi per dimostrare il persistere o la cessazione dell’evento inquinante.

Miglioramenti sono stati registrati nella zona di Pineta Grande (da Sufficiente a Buona) e Pineta Grande Sud (da Buona a Eccellente) a Castel Volturno e nella zona Sud Fiume Savone a Mondragone (da Sufficiente e Buona).

"Scarsa" invece la qualità dell'acqua nella zona Sud Fiume Garigliano a Sessa Aurunca. Il perdurare di questa situazione obbligherà il sindaco ad emettere un divieto di balneazione nell'area indicata dall'Arpac.

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