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Via libera alla cittadinanza onoraria ai magistrati e al commissario che hanno sconfitto i Casalesi

Casal di Principe riconoscerà a Cafiero De Raho, Roberti e Tocco la cittadinanza onoraria

Federico Cafiero De Raho, Franco Roberti ed Alessandro Tocco diventeranno cittadini onorari di Casal di Principe. E' arrivato alla conclusione l'iter voluto fortemente dal sindaco Renato Natale e dopo le polemiche dei giorni scorsi stamattina è arrivata l'approvazione della giunta comunale. Ora la parola passa al consiglio comunale per ottenere l'ok definitivo del consiglio comunale. La proposta all'esecutivo è arrivata proprio dal primo cittadino che vuole premiare coloro che "si sono distinti in azioni di alto valore a vantaggio della comunità e dell'Italia intera in primo luogo nella lotta alla criminalità organizzata".

La cittadinanza onoraria sarà riconosciuta al dottor Federico Cafiero De Raho, napoletano, 66 anni, oggi procuratore nazionale antimafia. Ha lavorato a Napoli come pm per 22 anni, prima (dal 1984) come sostituto, poi (dal 2006) come procuratore aggiunto. E in quegli anni ha fatto parte anche della Direzione distrettuale antimafia. Sono di questo periodo le sue inchieste contro la camorra e, in particolare, contro il clan dei Casalesi. Il suo nome è legato soprattutto al processo "Spartacus", scaturito dalle dichiarazioni del primo vero collaboratore di giustizia dei casalesi, Carmine Schiavone, e ritenuto dagli addetti ai lavori equivalente per importanza al primo maxiprocesso a Cosa Nostra. Si concluse con centinaia di condanne, portò all’azzeramento della cupola del clan e permise di ricostruire l’organigramma completo dei sodalizi criminali, rivelando anche i loro rapporti con imprenditori e amministratori locali.

Diventerà 'casalese' anche Franco Roberti, 71enne che è stato Procuratore nazionale antimafia fino al 16 novembre 2017, giorno del suo pensionamento. E' stato sostituito proprio da Cafiero De Raho. Come coordinatore della Direzione Distrettuale Antimafia della Procura di Napoli ha diretto, in coassegnazione con i sostituti, le principali indagini nei confronti delle organizzazioni criminali operanti nella città di Napoli e nell'area casertana. Vanno in particolare ricordati i procedimenti penali contro il gruppo stragista del "clan dei casalesi", che portarono alla completa disarticolazione dell'organizzazione criminosa, alla cattura e alla condanna di tutti i latitanti. Dal maggio 2018 è assessore alla sicurezza nella giunta regionale campana di Vincenzo De Luca.

Cittadinanza onoraria anche per Alessandro Tocco. Che pochi giorni fa ha assunto le funzioni di dirigente del Commissariato di Lamezia Terme, incarico vacante dopo il trasferimento di Marco Chiacchiera alla Squadra mobile di Catanzaro. Alessandro Tocco è in polizia dal 1990. Nei sette anni in cui è stato capo della Squadra mobile di Caserta, suo ultimo incarico prima della nomina nel Commissariato di Lamezia, si è occupato di indagini sulla camorra, ottenendo l’arresto di numerosi affiliati.

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