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Venerdì, 1 Marzo 2024
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Città senza cinema: mozione in consiglio e le ipotesi sul tavolo

La proposta di Del Rosso sarà discussa durante la prossima riunione dell'assise: "Favorire chi vuole realizzare una sala a Caserta"

Il Capoluogo senza cinema. Una questione che sarà discussa nel prossimo consiglio comunale di Caserta, in programma il 15 marzo. All'attenzione dell'assise la mozione presentata dal consigliere comunale Maurizio Del Rosso - sottoscritta dai colleghi di minoranza Gianpiero Zinzi, Alessio Dello Stritto, Fabio Schiavo e Donato Aspromonte - in seguito a numerose sollecitazioni arrivate da cittadini ma anche da istituti scolastici del Capoluogo che hanno evidenziato la mancata possibilità di poter portare gli alunni al cinema. 

Così è stata presentata la richiesta per impegnare il sindaco Carlo Marino, la giunta e lo stesso consiglio comunale, ciascuno per quanto di competenza, a porre in essere tutte le azioni per favorire la realizzazione, da parte di privati, di un cinema a Caserta. Nella mozione si evidenzia come l'unica sala rimasta nelle vicinanze di Caserta sia quella al centro commerciale Campania. Prima il Duel (per via di un incendio) poi il Big di Marcianise (per via del passaggio del capannone ad un'azienda di torrefazione del caffè) hanno chiuso. Per non parlare del San Marco che aveva chiuso ancor prima e trasformato in palestra. "In sintesi proponiamo che l'amministrazione comunale favorisca la realizzazione di un cinema magari attraverso un'importante esenzione fiscale e tributaria o aiuti chi già possiede strutture obsolete", sottolinea il primo sottoscrittore della mozione Del Rosso. 

Tra le strutture obsolete la mente va, ovviamente, al cinema Duel. "E' l'unica struttura esistente in città e sarebbe un peccato perderla", prosegue Del Rosso che poi precisa: "Non mi interessa favorire un imprenditore o un altro ma solo risolvere una problematica che mi è stata sollecitata dai cittadini". Va detto che negli ultimi anni, con il proliferare di piattaforme di streaming, gli incassi dei cinema sono molto calati. "Per questo proponiamo una struttura anche di piccole dimensioni che sarebbe probabilmente più sostenibile anche come costi", rivela Del Rosso. 

La questione 'cinema', intanto, tiene banco in città da qualche settimana e non mancano suggestive ipotesi, come quella di una sala cinematografica nell'auditorium di via Ceccano a Caserta. "Potrebbe essere un'idea - rivela ancora Del Rosso che siede anche tra i banchi del consiglio provinciale - Ma c'è un regolamento per la gestione di quella struttura che prevede il pagamento di un canone per ogni evento. Inoltre, per trasformare l'auditorium in un cinema servirebbero anche interventi tecnici. Sarebbe un iter burocratico e tecnico piuttosto complesso", conclude.

Nelle ultime ore, infine, Caserta Decide ha annunciato un emendamento, che sarà presentato dal consigliere Raffaele Giovine, che impegni la giunta comunale "a far utilizzare ad Enti del terzo settore, individuati tramite bando e in maniera gratuita, il Teatro comunale Parravano per almeno 24 serate all'anno, dando finalmente la possibilità alla nostra città di avere un cinema", si legge in una nota. "Caserta è una città che ha un grande potenziale culturale e conosce già un importante fermento: esistono molte associazioni teatrali, cinefile, e artistiche in senso più ampio, che si impegnano da anni sul territorio. È arrivato il momento che queste realtà vengano sostenute concretamente dall'Amministrazione, cominciando a dedicargli spazi idonei tra quelli disponibili in città, partendo dal teatro comunale", conclude.

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