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Mercoledì, 21 Febbraio 2024
Attualità Marcianise

Allarme per la chiusura del Big: "Restano solo due cinema in provincia"

Caserta Decide chiede l'utilizzo delle sale del Belvedere. Cgil vicina ai lavoratori

Levata di scudi per la chiusura del Big Maxicinema di Marcianise in programma il prossimo 28 febbraio. Dopo l'annuncio arrivato dalla proprietà nel corso di un vertice con la Uilcom, sindacato che rappresenta i 12 lavoratori della struttura e che ora rischiano il posto di lavoro, ci sono state dure reazioni con una vera e propria levata di scudi che si è sollevata a difesa di un altro polo culturale che rischia di scomparire.

"Dopo la chiusura del San Marco e del Duel, che si aggiungono alla lunga lista delle sale cinematografiche chiuse nella provincia di Caserta, l'unico cinema aperto rimane il Cinepolis al Centro Commerciale Campania e il Ricciardi a Capua - dichiara Giulia Esposito di Caserta Decide - La questione è complessa: sarebbe riduttivo individuare le piattaforme streaming come Netflix o Amazon Prime come uniche colpevoli".

"È ingenuo non individuare come fattore determinante l'alto prezzo dei biglietti: i biglietti sono cari e non ci sono agevolazioni per ragazze e ragazzi né convenzioni di alcun tipo. Inoltre, l'affluenza registrata durante l'iniziativa promossa dal Ministero della Cultura dello scorso inverno dei biglietti a 2 euro, o anche durante i mercoledì sempre a 2 euro del cinema Duel di qualche anno fa, dimostra che il cinema è ancora popolare ma i prezzi non lo sono più. Ciò che è sicuramente fuori discussione è la richiesta e il bisogno dell'intrattenimento cinematografico a Caserta" prosegue Esposito. "Le esperienze come Cinema in erba in Villa Giaquinto, la rassegna invernale di Caserta film lab, le proiezioni nel Macrico, ci insegnano che il cinema ha ancora un altissimo e insostituibile valore aggregativo e sociale. Caserta ha bisogno di chi fa cultura e chi fa cultura ha bisogno di spazi: il Comune ora ha la responsabilità di rilanciare l'offerta culturale della città offrendo alle associazioni che fanno cinema degli spazi attrezzati e adeguati. Ci sono numerose associazioni di cinefili e associazioni teatrali che non hanno sede o hanno spazi molto ridotti o ancora spazi improvvisati. Bisogna lavorare affinché spazi come il teatro comunale Parravano e i locali dismessi del Belvedere di San Leucio vengano utilizzati per quello che sono: luoghi di cultura."

"La chiusura improvvisa del Big Maxi Cinema di Marcianise rappresenta un altro duro colpo all'industria della cultura, già fortemente fiaccata dalla pandemia - si legge in una nota della Slc Cgil - Siamo vicini ai lavoratori della struttura che potrebbero ritrovarsi senza lavoro proprio nel momento in cui sembrava che il peggio fosse alle spalle con il superamento delle restrizioni sanitarie legate al Covid. Così non è stato, con il nostro territorio che viene privato suo malgrado di un altro luogo di divulgazione culturale. Come organizzazione sindacale siamo pronti ad affiancare i lavoratori in questa difficile fase offrendo sostegno e assistenza", lo dichiara il segretario della Slc Cgil Francesco Natale.

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