Giovedì, 18 Luglio 2024
Attualità Santa Maria a Vico

Cava nel Parco Urbano: 9 Comuni contro De Luca

Alla riunione hanno partecipato sindaci, istituzioni, imprenditori e ambientalisti: netto il 'no' all'avvio dell'attività estrattiva

Nove Comuni contro il governatore Vincenzo De Luca. E' l'esito della riunione che si è svolta presso la casa comunale di Durazzano e che aveva come tema l'utilizzo della cava di Durazzano, nota come Cava Moccia, che si trova a ridosso del Parco Urbano Dea Diana.

All'incontro, oltre ai sindaci dei Comuni coinvolti, presenti anche istituzioni, associazioni imprenditoriali e ambientaliste per dire no alle innumerevoli problematiche legate alla cava di Durazzano. La Cava Moccia oramai è una realtà che minaccia la salubrità dell’ambiente del territorio e va contrastata con tutti gli strumenti giuridici e politici concepibili e applicabili. La riunione è stata aperta da Pasqualina Grasso, sindaco di Durazzano, e da Andrea Pirozzi, sindaco del Comune di Santa Maria a Vico e presidente del Parco Urbano Dea Diana.

"Con decreto numero 41 del 7 giugno 2024 della Regione Campania si riapre l’annoso capitolo della cava estrattiva nel comune di Durazzano. Ricordiamo a tutti i cittadini che l'area estrattiva, anche se isolata rispetto al Parco Urbano Dea Diana, di fatto è interclusa, perché per accedervi occorrerebbe transitare attraverso i nostri comuni e all’interno del Parco stesso. Questa è una vertenza che deve unirci tutti per il futuro del nostro territorio e la salute delle nostre famiglie", hanno ribadito i numerosi consiglieri comunali e le autorità politiche presenti alla riunione aperta. I vari rappresentanti delle istituzioni comunali e dell’associazionismo civico e ambientalista del territorio hanno rilanciato nuove azioni giuridiche, associative e politiche per contrastare l’apertura della cava, ribadendo le azioni obsolete della Regione rispetto alle politiche ambientali degli ultimi decenni.

Si tratta di fermare uno scempio ambientale e infrastrutturale per il territorio della Valle di Suessola e per il vicino beneventano, fermando un comparto estrattivo in grado di comportare uno scempio ambientale. Ai rappresentanti istituzionali sono giunti anche il sostegno e la concreta solidarietà del senatore Domenico Matera e del deputato Francesco Maria Rubano.

Le autorità politiche del territorio stanno fortemente lavorando alla strutturazione e alle attività del Parco Urbano Dea Diana per la tutela e lo sviluppo ambientale, turistico e occupazionale dei monti Tifatini. Per questo motivo si chiede al presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, spiegazioni sulle motivazioni di tale scelta, nonché di assumere una posizione netta a favore degli oltre 100.000 cittadini coinvolti. "Siamo pronti ad intraprendere tutte le iniziative giuridiche immaginabili e a mobilitarci politicamente per chiedere un incontro concreto e decisivo con il Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca", hanno ribadito i numerosi sindaci, attori politici e associativi durante l’incontro al Comune di Durazzano.

Gli esperti e i rappresentanti politici del territorio stanno lavorando per eliminare definitivamente la questione comparto estrattivo nel cuore delle colline del territorio e salvaguardare un bene primario inviolabile: la salute dei cittadini. Un momento decisivo per concertare le azioni comuni da intraprendere e per informare i cittadini della nuova linea difensiva giuridica.

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