I beni del clan dei Casalesi tornano alla comunità

Richiesti immobili e terreni confiscati alla criminalità organizzata, il sindaco: "Una preziosa risorsa per il territorio"

Casal di Principe si riappropria dei beni del clan. La giunta comunale, guidata dal sindaco Renato Franco Natale, ha manifestato interesse all'acquisizione al patrimonio dell'Ente di 20 beni confiscati alla criminalità organizzata. L'obiettivo è quello di realizzare progetti sociali e di valorizzazion del territorio, magari utilizzando questi beni anche per gli usi istituzionali. 

"I beni sottratti alle organizzazioni criminali costituiscono una preziosa risorsa per i territori - ha affermato il sindaco Natale - ed è questa una valida occasione per dare risposta di efficacia e presenza attiva dello stato funzionale al sostegno dei processi di crescita sociale ed economica. L'amministrazione comunale ha un ruolo fondamentale nel processo di restituzione alla collettività dei beni sottratti alla camorra e nella diffusione della cultura e della legalità, come principale azione di contrasto ad ogni forma di criminalità organizzata". 

Il Comune di Casal di Principe ha chiesto questi beni da riutilizzare:

  • Un fabbricato per civile abitazione in ottimo stato di conservazione destinato ad housing sociale
  • Piazzale recintato e pavimentato di circa 1000 mq che servirà per utilizzo istituzionale per allocazione dei mezzi comunali e di protezione civile
  • Fabbricato per civile abitazione di 180 mq: ci sarà un decentramento degli uffici comunali, sezione di zona
  • Terreno ubicato al confine dello stadio comunale, oggi non utilizzato, che è stato oggetto di scavi da parte della magistratura per sospetto riporto di rifiuti speciali. Servirà per ampliare le strutture sportive, ed ospiterà un palazzetto dello sport
  • Fabbricato civile composto da più unità immbiliari che ospiterà, d'accordo con l'Asl, una unità comunale di Ambito
  • Terreno agricolo con frutteto in stato di abbandono, libero da opere edili che avrà un utilizzo sociale con l'affidamento ad associazioni che trattano prodotti tipici locali come la 'mela annurca'
  • Singoli appezzamenti di terreno edificabile di circa 510 mq in località '50 moggio' che potranno essere utilizzati per primo ricovero di cani sterilizzati
  • Appezzamento di terreno in zona periferica agricola di 3554 mq oggetto di scavi per sospetto interramento di rifiuti speciali: qui potrebbe sorgere l'area attrezzata mercatale
  • Fabbricato civile con evidenti segni di occupazione abusiva temporanea che sarà utilizzato per housing sociale
  • Area recintata di 7432 con piccolo manufatto di tufo che potrebbe, anche quest'area, ospitare il mercato
  • Lotto di terreno di 428 mq da utilizzare per uso sociale per creazione di orti sociali
  • Fabbricato civile di grosse dimensioni con più unità immobiliari in via Cardarelli da utilizzare per housing sociale
  • Area di pertinenza adibita a cortile giardino di circa 3 ettari con piccolo manufatto per uso servizi: sarà utilizzato per 'spazio pubblico'
  • Fabbricato di civile abitazione, accesso da via Mozart, da utilizzare per allocazione di ufficio comunale di zona con deposito di mezzi del servizio Manutenzione e Ambiente
  • Fabbricato civile adiacente ad altro bene confiscato già utilizzato a scuola media comunale e palestra, che sarà utilizzato per ampliare la scuola media
  • Fabbricato in via Bologna da utilizzare per l'allocazione di associazioni culturali e/o coop sociali

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