rotate-mobile
Attualità

"Cartolerie non sono come le librerie", commercianti chiedono la riapertura

Invocato l'intervento del sindaco Marino. Iuliano: "Siamo di supporto alle attività aperte"

Cartolerie "associate" alle librerie e chiuse. Un errore di fondo che ha portato il Governo ad una riapertura delle attività di vendita di cancelleria ma la Regione Campania ha ribadito il proprio "no" secco a questa ipotesi. Per superare il malinteso i commercianti del settore del Capoluogo hanno invocato l'intervento del sindaco di Caserta Carlo Marino

"Abbiamo chiesto la riapertura - fa sapere Rino Iuliano di 'Ufficio Moderno' - Fermo restando che la salute è importante la serrata per le nostre attività ci sembra ingiusta. In pratica siamo stati associati alle librerie ma abbiamo un codice Ateco differente ed anche la nostra mission è diversa in quanto vendiamo prodotti di cancelleria e forniture per uffici e negozi. Inoltre noi svolgiamo anche attività di supprto per tutte le aziende che sono ancora aperte (si pensi ai rotoli per le casse di supermercati e farmacie). Possiamo svolgere la nostra attività come le altre che sono aperte (le ferramenta ad esempio nda) e senza il rischio di assembramenti. Quindi abbiamo chiesto l'apertura".

E l'istanza ha incontrato la sensibilità del sindaco Marino. "Sono fiducioso che la situazione si sblocchi - conclude Iuliano - Ci hanno fatto sapere che avrebbero fatto una nota a De Luca come Anci per esporre la questione. Speriamo in tempi celeri". 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

"Cartolerie non sono come le librerie", commercianti chiedono la riapertura

CasertaNews è in caricamento