Cartelle pazze annullate per evitare assembramenti in Comune

Caos all'ufficio tributi di San Tammaro per i canoni idrici del 2013 recapitati ad oltre 100 cittadini. La funzionaria cancella i tributi in autotutela"

Assembramenti al Comune (Foto d'archivio)

'Cartelle pazze' al Comune di San Tammaro. Oltre cento persone 'assembrate' per ottenere l'annullamento di un tributo già versato. È la rocambolesca vicenda di cui sono protagonisti oltre 100 cittadini di San Tammaro a cui è stata notificata da Pubblia Alifana s.r.l una cartella di pagamento riguardo il servizio idrico dell'anno 2013 che secondo l'ente erogatore risultava non versato.

Peccato che i tributi in questione erano già stati versati nelle casse del Comune di San Tammaro ed i destinatari dei provvedimenti si sono precipitati in via Giovanni Iodice presso la sede della concessionaria del servizio di accertamento e riscossione ordinaria e coatta delle Entrate del Comune di San Tammaro per dimostrare il loro corretto adempimento. Ad accogliere i numerosi cittadini in un minuscolo ufficio una sola impiegata che tra l'incredulità, il timore dell'emergenza epidemiologica in atto ed il disappunto dei destinatari del provvedimento non ha potuto far altro che annullare in autotutela le cartelle di pagamento 'erroneamente' inviate. Un 'assembramento' notato anche dagli agenti della polizia municipale di San Tammaro che hanno invitato al rispetto della fila distanziata.

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