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Non si placano le polemiche sui Carri per Sant'Antuono: parroco scrive all'amministrazione

Missiva di don Rosario Ventriglia dopo il "no" del Consiglio alla sua richiesta di deroga al regolamento

Non si placano le polemiche a Macerata Campania in vista della Festa di Sant'Antuono del 17 gennaio. Don Rosario Ventriglia ha inviato una lettera al sindaco e ai consiglieri comunali dopo il "no" in merito alla richiesta di deroga per consentire ai Carri di Sant'Antuono di avere una lunghezza complessiva di 16 metri e non di 14 come previsto dall'attuale regolamento. Il voto contrario della maggioranza (ad esclusione del vicesindaco Giovan Battista Di Matteo che si è astenuto) e della consigliera di minoranza Ilaria Frailis ha 'bocciato' la richiesta presentata dal parroco e dal Comitato su richiesta dei capicarro, che era sostenuta dal resto dell'opposizione.

Nella missiva, il parroco dell'Abbazia di San Martino Vescovo, ha confermato "l'impegno di aiutare a superare le criticità dei Carri in riferimento alla sicurezza per la festa parrocchiale in onore di Sant'Antonio Abate nel prossimo anno" e sottolineando che la richiesta di deroga era stata presentata "in considerazione che il percorso dei Carri presentato per la festa del 17 gennaio 2023 non presenta alcuna criticità nel passaggio dei Carri, considerato che il numero dei partecipanti su ogni Carro sarebbe stato immutato, garantendo a vantaggio della sicurezza maggiori spazi per ogni singolo componente del Carro".

Il parroco non manca di polemizzare con il Comune per la decisione presa e per quanto già fatto nell'estate scorsa, evidenziando che "la richiesta di deroga all'articolo 2 del Regolamento che ho presentato è già un punto fermo del Regolamento del Comune di Portico di Caserta, difatti prevede la misura dei Carri a 16 metri. I Capicarro sono stati sempre in regola con le misure dei Carri, sono giovani che meritanoo ogni fiducia, nonostante qualche cattivo esempio come l'evento organizzato dal Comune sotto parvenza religiosa nel periodo di giugno-luglio 2022". Un riferimento all'evento della scorsa estate non casuale e che provocò forti polemiche in paese. 

E sottolinea: "I Capicarro sono stati anche un po' disorientati perché nel contatto con le autorità competenti per la sicurezza si era ipotizzata la possibilità di costruire il Carro a 16 metri, tenendo presente anche che il sindaco mi ha notificato la sua posizione il 19 dicembre 2022, a nove giorni dalla data di scadenza della consegna dei documenti prevista per il 28 dicembre 2022".

Quindi ha concluso la missiva ringraziando i consiglieri che si sono espressi favorevolmente con spirito sereno. Infine don Rosario ha invitato tutti i destinatari della lettera "a partecipare ai momenti centrali della festa parrocchiale 2023" e aggiungendo: "Il grande abate Antonio vi ottenga doni di Luce per avere sempre davanti agli occhi il bene comune del nostro paese".

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