Spunta una nuova assunzione nel cantiere dei rifiuti, denuncia al prefetto

Chiesto anche l'intervento della Procura: "Calpestato il capitolato speciale d'appalto"

Nemmeno il tempo di subentrare nella gestione dell'appalto di igiene urbana del comune di Aversa che la Tekra finisce già al centro di una serie di proteste da parte dei sindacati. "La Tekra - sostengono le segreterie provinciali di Fp Cgil, Fit Cisl, Uil Trasporti e Fiadel - ha deciso di calpestare il capitolato speciale d'appalto aggravando nuovamente il costo del lavoro da scaricare sulla fiscalità dei cittadini aversani, per assumere in sovrannumero un noto quadro aziendale della cessante Senesi, figura apicale che riveste un ruolo di responsabilità nella fallimentare gestione operativa che ha generato molte pendenze giudiziarie civili e penali".

"Difatti, l’assunzione del soggetto in questione, non rientra nel bando di gara di raccolta rifiuti del Comune di Aversa ed è stato energicamente contestato all’unanimità finanche dalla Tekra durante le riunioni relative alla procedura di passaggio di gestione del cantiere - spiegano i sindacati in una nota - Tuttavia, l’interessato pubblicamente e spavaldamente ha preannunciato che sarà assunto in esubero insieme ai 106 lavoratori aventi il diritto di assunzione da parte della subentrante Tekra così come ammesso dai corrispondenti aziendali appositamente interpellati. Inutile nascondere che tale ingiustificabile scelta apre scenari imbarazzanti ed inquietanti, nonché, oggi più che mai, è meritevole di approfondite attenzioni e verifiche da parte del prefetto di Caserta e da parte della Procura di Santa Maria Capua Vetere in quanto, trattasi di un quadro aziendale con responsabilità rilevanti nella società Senesi, uno dei pochi fiduciari dell’ex amministratore oggi ancora coinvolto in vicende a tutti note. Non a caso in più occasioni e negli eventi che hanno interessato quest’anno in negativo il cantiere di Aversa e gli altri cantieri interprovinciali, gestiti dalla Senesi, è risultato essere l’interlocutore privilegiato della proprietà agendo con continuità sovraintendendo a scavalco su tutte le unità produttive locali".

"Per i pessimi risultati evidenziati, riteniamo del tutto improbabile che il cambio di volontà della Tekra sia dettato dall’esigenza di assumere una figura professionale di garanzia, in quanto, possiamo affermare con certezza che la Tekra non ha alcuna esigenza di assumere la suddetta figura perché ha nel suo organico figure di rilievo che hanno specifiche competenze per gestire efficacemente il cantiere di Aversa - continuano i sindacati - Inoltre si poteva evitare questa assunzione ricorrendo alle stesse maestranze del cantiere dove alcuni lavoratori, volutamente tenuti in ombra in passato, hanno tutte le carte in regola per gestire con esperienza e preparazione in modo migliore la realtà aversana. Qualora sia emersa l’esigenza di nuove assunzioni, queste vanno effettuate in osservanza della legge regionale della Campania che regola la materia prevedendo l’obbligo di ricollocare il personale del Consorzio Unico di Bacino delle province di Napoli e Caserta. Alla luce di queste novità à opportuno verificare se nell’ultimo periodo il cantiere di Aversa abbia avuto un contenimento delle spese in linea con i costi di gestione degli anni precedenti, poiché, sono sorte tante dicerie che necessitano un approfondimento", concludono i sindacati.

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