Sabato, 24 Luglio 2021
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Cantiere rifiuti, lavoratori in agitazione: chiesto un commissario

Debito 'monstre' del Comune nei confronti della società gestore del cantiere di igiene urbana, operatori senza stipendi da due mesi, la Fiadel propone al prefetto un commissariamento ad acta del settore Ambiente del Comune

Lavoratori da due mesi senza stipendio. Aumenta la tensione all'interno del cantiere di igiene urbana di Casapesenna, gestito dalla società 'Ecologia e Servizi Italia'. La Fiadel del dirigente provinciale Giovanni Guarino proclama lo stato di agitazione e chiede al prefetto di Caserta, Raffaele Ruberto, di avviare la procedura di raffreddamento.

"Siamo preoccupati per l'enorme massa debitoria accumulata dal Comune nei confronti della società Esi. Siamo stufi del grave ed ingiustificato inadempimento dell'Ente comunale - ha sottolineato Giovanni Guarino - Tale situazione si ripete ormai da diversi anni nel cantiere di igiene urbana di Casapesenna, producendo una inarrestabile discontinuità che penalizza sia il servizio, impoverito dalla prospettiva di miglioramento e di efficientamento, che il raggiungimento degli obbiettivi minimi di raccolta differenziata, con il conseguente aggravio del costo di smaltimento dei rifiuti".

"Piuttosto che presentare la richiesta di applicazione dei poteri sostitutivi, divenuta ormai abituale, oppure indire manifestazioni di protesta (scioperi; assemblee, ecc.) che generano ulteriori ricadute economiche sui redditi dei lavoratori, allo scopo di interrompere definitivamente un modus operandi inefficace e inefficiente, chiediamo al prefetto di Caserta di valutare positivamente l’eventualità di attivare le procedure di commissariamento ad acta del settore ambiente del Comune di Casapesenna", conclude il dirigente provinciale della Fiadel.

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