Campo da calcio realizzato con pneumatici, Costa: "Togliamo la miccia dalle strade" | LE FOTO

Taglio del nastro con il Ministro: "Caserta capitale di un nuovo percorso", poi la frecciatina a De Luca. Dubbi del Comitato su gestione e recinzione, Marino: "Gara già assegnata"

Il ministro Costa ha "saggiato" la qualità del campo

Oltre 87 tonnellate di pneumatici, due gomme per ogni metro quadrato del terreno di gioco. Sono questi alcuni dei dati del nuovo campo da calcio del rione Vanvitelli di Caserta realizzato interamente con gomma riciclata grazie al protocollo d'intesa tra il Ministero dell'Ambiente, l'incaricato per il contrasto ai Roghi in Campania, Prefetture e Comuni di Napoli e Caserta ed Ecopneus.

IL TAGLIO DEL NASTRO

Un taglio del nastro in grande stile a cui ha preso parte il ministro all'Ambiente Sergio Costa; il Prefetto di Caserta, Raffaele Ruberto; il Procuratore Capo di Santa Maria Capua Vetere, Maria Antonietta Troncone; il Questore Antonio Borrelli; il sindaco di Caserta, Carlo Marino; i parlamentari Vilma Moronese ed Antonio Del Monaco; i consiglieri regionali Stefano Graziano e Vincenzo Viglione; l'incaricato per il contrasto ai roghi in Campania, il vice prefetto Gerlando Iorio, e Giorgio Pisano per Ecopneus.   

IL MINISTRO COSTA

"E' bello poter celebrare questo momento perché si dona alla cittadinanza ed all'associazionismo una struttura sportiva nel centro della città - ha detto Costa - Recentemente sono stati raccolti dall'Ecopneus dalle strade oltre 22mila tonnellate di pneumatici che con ogni probabilità avremmo trovato da qualche parte accesi. In questo modo si attiva anche il concetto di economia circolare con i rifiuti che hanno, in questo modo, una seconda vita. Ministero dell'Ambiente ed Ecopneus continueranno a collaborare insieme per altre inaugurazioni come questa. Da qui può partire un percorso nuovo che può essere replicato a livello nazionale ed anche europeo e Caserta può essere la capitale di questo percorso". 

IL PIANO STRAORDINARIO PER LA TERRA DEI FUOCHI

"Con la presidenza del Consiglio dei Ministri ed in particolare con il direttore Fabrizio Curcio che si sta occupando di Terra dei Fuochi - ha proseguito il Ministro - Stiamo varando un piano straordinario di pulizia delle strade nei comuni della Terra dei Fuochi. In questo modo togliamo la miccia da terra. So che non è una soluzione al problema ma cominciamo a rimuovere il combustibile. Intanto passiamo l'estate nel frattempo abbiamo le misure strutturali come i droni e le attività sul territorio. Le risorse per questo piano le abbiamo stanziate, la Regione si è mostrata disponibile a collaborare; anche i Comuni, cui compete la raccolta, avranno ovviamente il loro ruolo. Queste guerre si combattono insieme. Ma la cosa importante è aver trovato le risorse e la voglia di procedere ad un'operazione del genere, mai fatta. Se mettete tutto insieme, con l'inaugurazione di oggi, ci sono risposte, sia pure piccole, ma comunque dopo anni ci sono delle risposte". 

LA STOCCATA A DE LUCA

Costa ha poi fatto un passaggio sulla problematica dei rifiuti che si sta vivendo negli ultimi giorni, con la raccolta a singhiozzo e la prossima chiusura del termovalorizzatore di Acerra. "La filiera dei rifiuti è di competenza regionale e comunale. Il piano regionale, che ho sempre detto che non mi piace, prevede la realizzazione di impianti per il compostaggio. Personalmente preferisco il compostaggio a stella ma l'importante è che ci siano gli impianti. Si sapeva da un anno che il termovalorizzatore sarebbe stato chiuso per 40 giorni e non si doveva arrivare a fine luglio senza una soluzione - ha sottolineato Costa - Come Ministero faremo il possibile ma non possiamo venire ad occuparci di cose che sono di competenza di altri e per le quali devono assumersi le loro responsabilità". 

I DUBBI DEL COMITATO DI QUARTIERE

Nonostante l'apertura, con tanto di partita inaugurale tra una rappresentativa del Comitato di Quartiere del Rione Vanvitelli e gli Rfc Lions Ska, c'è ancora qualche nodo da sciogliere. A porre l'accento sulle criticità è il Comitato di Quatriere del Rione Vanvitelli che, nonostante si dichiari contento per questo taglio del nastro, si è anche detto preoccupato soprattutto per la "mancanza di una recinzione e dell'illuminazione" oltre che per la "futura gestione della struttura". La richiesta è quella di gestire, attraverso associazioni e comitati della zona, il campo di calcetto e di fare in modo che i comitati non vengano esclusi dalla fruizione del campo da calcio.

LA RISPOSTA DEL SINDACO MARINO

Secca la risposta di Marino che ha sottolineato come "già è stata assegnata la gara per la recinzione e l'impianto di illuminazione - ha chiarito - E' un momento importante sia per la riqualificazione ambientale ma anche per la realizzazione di un'opera di grande impatto sociale. E' questa la sfida delle istituzioni". Sulla gestione, invece, il vicesindaco Franco De Michele ha assicurato che "a breve verrà fatto un bando per dare il campo in gestione a società sportive. Ci piacerebbe affidarlo a più di una società". 

"ESEMPIO CHE VA SEGUITO"

Il plauso per l'iniziativa di Caserta è arrivato anche dal Procuratore Troncone che ha sottolineato come "il profilo repressivo non è sufficiente. Smaltire i rifiuti e riutilizzarli è un esempio che va seguito". Apprezzamenti anche dal prefetto Ruberto e dal viceprefetto, incaricato per la Terra dei Fuochi, Iorio. 
 

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