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Il calendario storico dei carabinieri diventa 3.0 tra grafica digitale e crypto-arte | LE FOTO

Le tavole affidate ad Armando Testa ed illustrate da Mario Tozzi sul tema dell'ambiente. Il colonnello Scarso: "Priorità del nostro tempo"

Il calendario 2023 dell'Arma dei Carabinieri diventa 3.0, non solo per la sua nuova veste grafica, con le tavole per la prima volta elaborate esclusivamente in digitale, ma anche per i canali di diffusione con alcune copie della copertina che saranno opere d'arte virtuali (Nft) e messe all'asta, con il ricavato che andrà in beneficenza.

Un milione e 200mila copie di tiratura

Sono queste alcune novità del Calendario 2023 - giunto alla 90^ edizione e che avrà come tema quello dell'impegno a tutela dell'ambiente - illustrate dal comandante provinciale dei carabinieri di Caserta, il colonnello Manuel Scarso, nel corso di una conferenza stampa alla caserma di via Laviano a Caserta. 

Partiamo dai numeri. Il calendario storico dei carabinieri avrà una tiratura di 1 milione 200mila copie: "Si tratta della seconda tiratura di calendari in Italia dopo quello di Frate Indovino - ha precisato il colonnello Scarso - Ma quello dei carabinieri non è in vendita comunemente. Le copie vengono stampate sulla base di prenotazioni da parte degli uomini e le donne dell'Arma dei Carabinieri. Le persone che lo ricevono, quindi, hanno un legame con l'Arma". Tra le copie, inoltre, 16mila sono stampate in altre nove lingue (inglese, francese, spagnolo, tedesco, portoghese, giapponese, cinese e arabo, nonché in lingua sarda): "Qualche anno fa ne venne regalato uno anche al presidente degli Stati Uniti", ha detto ancora il comandante provinciale dell'Arma.

Il design 'digitale'. Copertina venduta come crypto-opera

Ma le vere novità sono rappresentate dalla nuovissima veste grafica. "Con il Calendario 2022 si è chiuso il ciclo della transavanguardia, ora comincia quello del design", rivela ancora il colonnello Scarso. Le tavole artistiche sono state realizzate da Armando Testa e sono tutte accompagnate da 12 storie di impegno e tutela ambientale firmate da uno storyteller d’eccezione: il giornalista e scrittore Mario Tozzi. 

E per la prima volta nella storia del Calendario Storico dell’Arma dei Carabinieri, l’edizione 2023 evolve in un progetto artistico integrato con un completo ecosistema digitale che comprende un sito web dedicato www.calendario.carabinieri.it e un’opera d’arte Nft. Il sito consente di fruire online i contenuti del Calendario 2023 in maniera interattiva, con un livello esperienziale molto intuitivo che, attraverso lo scroll infinito, riprende il gesto fisico della sfogliabilità, adattandola in maniera nativa al linguaggio digitale. A completare il progetto, per la prima volta nella storia dell’Arma, la copertina del Calendario diventa un Nft, una contemporanea opera di cryptoarte estrapolata dal Calendario fisico e resa digitale, animata, certificata. L’Nft trasforma la copertina in un’opera hi-tech disponibile in 10 esemplari autenticati, che saranno poi venduti in coppia con una stampa speciale della copertina in edizione limitata. Le opere saranno acquistabili tramite Charity Stars www.charitystars.com, piattaforma che si occupa di aste digitali, con obiettivo charity. Il ricavato delle vendite verrà devoluto alla struttura complessa di pediatria oncologica dell’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano.

Il Colonnello Scarso: "Tema ambiente è priorità nel nostro tempo"

Il leitmotiv, come detto, è quello della "Natura e l'Ambiente", come si evince anche dalla copertina con tre colline con la lucerna dei carabinieri a rappresentare degli alberi. Venendo alle tavole, non manca una dedica a Salvo D'Acquisto, di cui l'anno prossimo ricade l'80° anniversario dalla scomparsa, in quella di apertura dedicata al "Comandante di Stazione". Poi i temi dalla Terra dei Fuochi - a cui è dedicata la tavola di febbraio - alla tutela del Made in Italy fino alle attività per la salvaguardia del patrimonio ambientale, tra piante, laghi, mari, fiumi ed animali. Il tutto realizzato con un linguaggio grafico semplice ed immediato: "Come visto dagli occhi di un bambino", ha commentato il colonnello Scarso. 

Sulla scelta del tema, poi, il comandante provinciale sottolinea: "Gran parte dei fenomeni criminali ma anche le guerre hanno origini di natura ambientale. L'ambiente è una priorità del nostro tempo che ci impegna a tutela di un valore costituzionale. Con questo calendario l'Arma, che rappresenta la prima forza di polizia ambientale in Europa con 7mila unità, vuole fare un'opera di sensibilizzazione stimolando la nascita di una cultura ambientale", conclude. 

La presentazione del Calendario Storico dei Carabinieri 2023

Il piano editoriale: agenda, calendarietto e planning

Oltre al Calendario, è stata pubblicata anche l’edizione 2023 dell’Agenda. Anche in questo caso, la protagonista è la Natura. L’Arma non poteva non percepire lo stato di emergenza in cui versa l’habitat terrestre, affidandosi quest’anno agli scrittori “in house” per mettere in risalto la bellezza delle stagioni, come dono della Natura, ovvero: il Gen. B. Roberto Riccardi (Comandante della Legione Carabinieri "Trentino Alto Adige"), il Magg. riserva selezionata Margherita Lamesta (Ufficiale Cerimoniale), il Magg. riserva selezionata Annalisa Gaudenzi (autrice Rai, già in servizio presso l’Ufficio Stampa) e il Mar. Ca. Emilio Limone (Ufficio Stampa), autori di svariate pubblicazioni. Come in una sinfonia, i quattro scrittori hanno colorato le stagioni con gli stessi colori da esse indossati durante il loro naturale avvicendarsi, sin dalla notte dei tempi. Modellati dalla fantasia degli autori, quattro marescialli diversissimi fra loro, ognuno a suo modo, rievocano “I Racconti del maresciallo” di Mario Soldati e trasformano l’Agenda dell’Arma 2023 in una sorta di “diario del maresciallo”. Così, i suoni del silenzio e le sfumature bianche delle cime innevate tra Val di Susa e Dolomiti penetrano nel sancta sanctorum di un racconto d’inverno; la piaga di innaturali incendi boschivi, nella realtà troppe volte generati da mano egoista e criminale, infuoca una torrida estate sul monte Conero; il tripudio di bellezza e colori accompagna un caso di ecomafia sugli appennini in primavera; infine, l’autunno s’interseca nell’animo umano per raccontarci una stagione autunnale vissuta addirittura nell’intimo di un destino bizzarro.

Altre due opere completano l’offerta editoriale: 

- il Calendario da tavolo, dedicato al tema “Borghi più Belli d’Italia”: piccole gemme arroccate fra gli scorci più suggestivi del Belpaese, il Paese dell’Arte, della Letteratura, dell’Ingegno italico e per i più romantici anche dell’Amore. Mese per mese, immagini con Carabinieri ritratti in uno dei tanti borghi che ricamano l’Italia, restituiscono un quadro d’autore fatto di geografia, architetture preziose e uniforme. Uno su tutti, Civita di Bagnoregio, la cosiddetta “città che muore”, location di titoli d’eccezione come “I due Colonnelli” con Totò o di “Pinocchio”. La scelta del tema è un altro modo per ricordare la prossimità della Benemerita al cittadino e la sua presenza capillare sul territorio nazionale, permeata anche in quei centri abitati soltanto da poche migliaia di anime, che vedono nella Stazione dei Carabinieri il loro sicuro punto di riferimento. L’intero ricavato della vendita di questo calendarietto da tavolo è devoluto all’Opera Nazionale di Assistenza per gli Orfani dei Militari dell’Arma dei Carabinieri.

- Il Planning da tavolo - anche questo incentrato sulla Natura - è dedicato alle molteplici attività svolte dal Comando Unità Forestali Ambientali e Agroalimentari CUFA, per il ripristino e l’uso sostenibile delle risorse presenti nell’ecosistema terrestre. Protagoniste le attività di contrasto e prevenzione del CUFA, che punta anche alla tutela di beni paesaggistici, della filiera alimentare e soprattutto al contrasto di tutte le forme di eco e agromafie, un fenomeno sempre più in crescita. Come è accaduto per i precedenti Planning Arma, anche stavolta, il ricavato sarà devoluto ad un nosocomio pediatrico e quest’anno il beneficiario è l’Ospedale dei bambini “Vittore Buzzi” di Milano. Inoltre, proseguendo su una linea già sperimentata con la scorsa edizione, il Planning 2023 ripropone, in apertura, una fiaba dedicata proprio al mondo dei più piccoli a firma del Magg. ris. sel. Margherita Lamesta, l’autrice già scelta dall’Arma per il Planning 2022. Anche quest’anno la scrittrice ha ideato in esclusiva un piccolo racconto, stavolta ispirandosi liberamente a due originali fatti di cronaca, che hanno visto protagonisti due bimbi accumunati nel medesimo destino evocato dallo stesso nome.

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