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L'intervento di Norma Naim in consiglio comunale

L'intervento di Norma Naim in consiglio comunale

Via libera alle buvette per parrucchieri, centri benessere ed anche autorimesse

Il Consiglio approva la delibera, ma vengono inseriti “paletti” per difendere i bar

La delibera sulla buvette per parrucchieri e centri benessere ha acceso subito la discussione in consiglio comunale a Caserta. Ad accendere la polemica è stata la consigliera comunale di Speranza per Caserta Norma Naim che ha chiesto di ritirare la delibera perché “ci sarebbero amministratori che sono tirati in ballo ed interessati direttamente da questo atto”.

Apriti cielo: il sindaco Carlo Marino e la sua maggioranza si sono scagliati contro l’amministratrice di opposizione, costringendo l’assessore Emiliano Casale ad intervenire, sentendosi tirato in ballo in prima persona, essendo socio della palestra Palafrassati: “In questa delibera non rientrano questo tipo di centri, perché gli stessi sono stati già autorizzati in passato”.

Ma che qualcosa non quadrasse nella delibera è emerso dall’azione del gruppo del Partito democratico, i cui consiglieri comunali hanno presentato un emendamento alla stessa, per “salvaguardare le attività dei negozi di vicinato” ha sottolineato il capogruppo Pd Andrea Boccagna. In pratica, l’emendamento dei democratici, impone l’utilizzo di ‘soli’ alimenti imbustati e di caffè solo in cialde, oltre alla necessità di richiedere tutta la documentazione amministrativa e sanitaria che viene richiesta anche per i locali di somministrazione.

Un altro emendamento alla delibera di Casale è stato poi presentato dai consiglieri di opposizione Alessio Dello Stritto e Massimiliano Marzo, chiedendo di inserire tra le attività da autorizzare anche le autorimesse. Contro la delibera, però, si è espresso il consigliere comunale Antonio Ciontoli (assente al momento del voto) che ha sottolineato come “il voto contrario è relativamente alla gestione complessiva delle attività produttive, perché il consiglio comunale è continuamente espropriato dalle proprie funzioni. Veniamo solo per certificare decisioni già prese”. La votazione si è chiusa a maggioranza (20-2), col gruppo di Caserta nel Cuore (Garofalo, Credentino, Dello Stritto) che insieme a Marzo e Roberto Desiderio ha votato insieme alla maggioranza.

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