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Martedì, 5 Luglio 2022
Attualità Casal di Principe

Brucellosi, il fronte si allarga: nuova adesione allo sciopero della fame

Francesco Geremia aderisce alla protesta degli allevatori

Il fronte di protesta degli allevatori contro il piano anti brucellosi varato dalla Regione Campania si allarga. Francesco Geremia, segretario generale di Cna Campania Nord, ha deciso di aderire allo sciopero della fame degli allevatori, che oggi vede il portavoce del coordiamento unitario Gianni Fabris digiunare da 5 giorni, affiancato ogni 24 ore da un “compagno” diverso.

Gli allevatori casertani, in particolare quelli dell’agro aversano e dell’area tra Cancello ed Arnone e Grazzanise, chiedono il ritiro del piano regionale di eradicazione della brucellosi e della Tbc bufalina e il cambio di rotta rispetto al recente passato, quando 140mila bufale sono state abbattute e solo l’1,4% è risultata infetta con analisi post mortem.

Da sabato sera con Fabbris ha iniziato lo sciopero proprio Francesco Geremia, che spiega di condividere “le preoccupazioni e le grida di allarme di tanti allevatori e artigiani trasformatori della filiera bufalina, molti di questi giovani imprenditori in relazione al piano regionale”. “Non credo alla tesi della strategia maligna – prosegue Geremia – e neppure penso ad una univoca responsabilità, penso però che un fallimento così clamoroso debba interrogare tutti, e nessuno può sentirsi forte e garantito nel proprio convincimento. Ho la sensazione che se non si cambia davvero strategia, assumendo l’abbattimento come estrema ratio, si mette a rischio un intero sistema economico-sociale”.

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