Farmacia chiusa, bocciato il ricorso bis al Consiglio di Stato

Respinta l’istanza cautelare contro l’ordinanza di chiusura dei locali

La farmacia Sagripanti di Orta di Atella

Il Consiglio di Stato boccia ancora una volta le ragioni della Farmacia Sagripanti, che da tempo sta portando avanti una ‘guerra legale’ contro il Comune di Orta di Atella per la chiusura disposta dall’Ente per l’inabilità dei locali.

La dottoressa Maria Luisa Sagripanti aveva infatti presentato ricorso al Consiglio di Stato contro l’ordinanza firmata nel dicembre scorso dal responsabile SUAP del Comune, nella quale si ordinava la chiusura della farmacia concedendo un mese di tempo per lo smaltimento dei medicinali, ‘serrata’ poi effettivamente andata in porto a marzo.

I legali della farmacia Sagripanti, dopo aver già perso la ‘battaglia’ al Tar e al Consiglio di Stato, avevano quindi presentano ricorso contro l’ordinanza di marzo del Tar, nella quale i giudici respingevano l’istanza cautelare per l’annullamento dell’ordinanza di chiusura dei locali disposta dal responsabile SUAP.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Nell’ordinanza che boccia il ricorso dei legali della dottoressa, emessa dalla Sezione Terza (presidente Franco Frattini), si legge infatti che “resta rimessa al Comune appellato la valutazione della meritevolezza dell’istanza di proroga della sospensione dell’esecutività dell’ordinanza di chiusura impugnata in primo grado, presentata dalla parte appellante in data 19 dicembre 2018, competendo ad esso determinarsi in ordine alla domanda ex art. 38 d.P.R. n. 380/2001 ed essendo quindi in grado di assumere coerenti determinazioni in ordine alla suddetta istanza, alla luce, da un lato, del pregiudizio derivante alla parte appellante dall’esecuzione dell’ordinanza di chiusura, dall’altro lato, dei presumibili tempi di definizione del procedimento ex art. 38 d.P.R. cit. oltre che del probabile esito del medesimo”.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Francesco Martucci è il miglior pizzaiolo d'Italia: al secondo posto l'altro casertano Franco Pepe

  • De Luca a 'Porta a Porta' lancia l'ultimatum: "Penultima ordinanza prima di chiudere tutto"

  • Tempesta nel casertano: abbattuti cartelloni pubblicitari ed alberi, volano anche pezzi di tetto | FOTO

  • Una casertana sbanca il programma di Gerry Scotti: vinti 55mila euro

  • Giallo sui titoli: scuola lo esclude dalla graduatoria Ata, ma il Tar gli dà ragione

  • “Avremo 5mila contagi in 4 settimane”, l'allarme di De Luca

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
CasertaNews è in caricamento