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Biodigestore a Ponteselice, nuovo ricorso al Tar

Il comune di San Nicola la Strada affida l'incarico legale per impugnare la progettazione

Il biodigestore a Ponteselice

Il Comune di San Nicola la Strada ci riprova. E' stato conferito incarico all'avvocato Paolo Centore per un secondo ricorso al Tar contro il progetto definitivo del Comune di Caserta per installare un biodigestore in località Ponteselice, proprio a ridosso dei comuni di San Nicola, Recale, Capodrise e Casagiove. 

Un tira e molla continuo con l'impianto destinato a smaltire la frazione organica (circa 40mila tonnellate l'anno) che doveva trasferirsi prima nella ex Cava Mastellone prima che il progetto definitivo cristallizzasse nuovamente la zona individuata per prima: Ponteselice. 

Il Tar aveva già bocciato il ricorso presentato dai 4 Comuni, contro l'indizione della gara per la progettazione, dichiarandolo inammissibile per carenza di interesse in quanto "nessuno dei ricorrenti ha una posizione differenziata e qualificata di portatore di interesse legittimo, non essendo alcuno di essi un operatore economico interessato alla legittimità della procedura di evidenza pubblica in quanto tale". Sulla questione è ancora pendente il giudizio dinanzi al Consiglio di Stato. Adesso, con la progettazione divenuta definitiva e l'iter che si avvia a concludersi verso Ponteselice, San Nicola la Strada alza le barricate. 

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